4 dicembre 2013

Il governo del fare!



Quando i giornali e le news mainstream tacciano , vuol dire che qualcosa bolle in pentola. Alcune settimane fa segnalai che un nuovo decreto era in vista . Le esternazioni dei giudici sull'inadempienza dell'LVA persino la deroga prevista dalla legge 231/2012 (nota anche come "Salva-Ilva 1") mi faceva presagire l'unica strada possibile che questo governo ( come d'altra parte qualsiasi altro governo precedente) avrebbe intrapreso.

Oggi si è avuta la conferma. Cassandra? No solo uno che fa uno più uno. Con il decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri vengono sanate le infrazioni all'Aia (certificate dall'Ispra, quella concordato tra il padron Riva e l'allora ministro Clini ) e sono persino abolite le sanzioni previste e sono persino abolite le sanzioni previste  Il decreto prevede inoltre un periodo transitorio di ben tre anni durante i quali non sarà possibile garantire la conformità degli impianti alle prescrizioni autorizzative. Altro che colpo di Stato. Questo vuol dire in soldoni che il governo è autorizzato, è questo è un gravissimo precedente, a consentire a delinquenti loro amici, di andare anche contro la legge in barba della magistratura la quale gli fa un baffo! Il ridicolo , se ci fosse qualcosa da ridere. è che pochi mesi fa il governo stesso aveva stabilito cosa era più conveniente ai Riva in termini di messa a norma degli impianti sia in termini di cosa fare sia in termini di quando farli. Poi ci dovremmo meravigliare se fra qualche anno scopriremo le telefonate fra politici e la famiglia Riva o loro fiduciari ?
Tra l'altro stiamo andado dritti dritti verso sanzioni che la commissione europea ha già annunciato nei confronti dell'Italia e della mancata applicazione da parte del governo sul principio di chi inquina paga.
E intanto la commissione di periti insediata su nomina della magistratura tarentina ha stabilito in circa trenta i morti all'anno di tarentini a causa dell'inquinamento. Oggi il governo ha stabilito che per almeno altri tre anni almeno novanta morti tarentini ci possono benissimo stare.
Che vuoi che sia novanta morti in più rispetto a quelli causati in cinquant'anni di insediamento dell'ILVA? Morto in più morto in meno che vuoi che sia!