13 dicembre 2013

Tagliano le pulizie alle scuole, ed anche i lavoratori


Oltre 24 mila lavoratori con stipendio medio tra i 500 e gli 800 euro al mese dal primo gennaio saranno licenziati. Si tratta di lavoratori mediamente di età compresa fra i quaranta e i cinquant'anni. Destinati a morire di fame loro e i loro familiari a carico. Ma la politica si disinteressa. Tutta la notte sono rimaste sotto il MIUR per essere ricevuti da qualche funzionario del ministero. Ma nessuno si è fatto vivo. Nessuno li ha ricevuti. La delegazione è rimasta sola nelle stanze del ministero in attesa di essere ricevuti. La rabbia era tanta e in molti hanno tentano di accendere dei fuochi e di estendere il blocco oltre lo spiazzo sotto il ministero. Momenti di tensione si sono avuti quando la polizia in tenuta antisommossa è intervenuta sospingendo i lavoratori. Le mani alzate, le donne avanti a fare da barriera. Per fortuna , passato il momento si è riportata la calma. Poi il freddo, gli autisti dei pulman che li dovevano riportare a casa che volevano ripartire han deciso alla spicciolata di togliere il blocco. Una gita inutile, organizzata male dai sindacati compreso il Cobas che evidentemente con questa gita, volevano solo         calmare gli animi esasperati dei lavoratori, anche contro loro stessi.