14 dicembre 2013

Un altra bandierina è stata posta. Via cosi che andiamo bene , verso la deriva!

Bene Obbiettivo raggiunto. Il governo dice di aver eliminato il finanziamento pubblico ai partiti. Da domani tutti saranno finanziati ( i due o tre che rimarranno) dai privati e saranno evidentemente da loro condizionati. Chi piu ha piu otterrà. Sopratutto quando si tratta di soldi. E se non fosse sufficiente la teoria vi è la prassi a dimostrarlo.
La corruzione dei politici ( quella che si è scoperta) perché è avvenuta? Perché questo o quel politico facesse delle concessioni in cambio di finanziamento. Ma noi cavalcando l'onda populistica facciamo finta che questa sia una cosa buona e giusta. L'altro obbiettivo immediato che Letta e i suoi si sono posti ( ma un po tutti i politicanti) è la diminuzione dei parlamentari e l'abolizione del Senato, insieme alle province. In maniera molto pragmatica voglio analizzare la questione. Premesso che tutto qesto viene sbandierato per diminuzione del costo della politica e partendo da questo facciamo due conti. Supponiamo per difetto e per semplicità di ragionamento che i parlamentari siano 600 e che ognuno mediamente prenda 15 mila Euro fra emolumenti vari. Il totale ammonta a 9 milioni di euro Supponiamo che si taglino i parlamentari della metà siamo a 4,5 milioni con un risparmio di 4,5 milioni. Tenete a mente questi due dati, Diminuzione della metà dei parlametnari. con un risparmio di 4,5 milioni. Supponiamo invece di lasciare invariato il numero dei parlamentari ( ne benifecerebbe la rappresentanza politica) e portassimo il compenso a 7 mila euro cifra piu che onorevole,  avremmo raggiunto lo stesso obbiettivo come risparmio, ma avremmo salvaguardato la rappresentanza politica.
Ma a nessuno è mai venuto in mente questa alternativa. Una ragione ci sarà o no? La questione allora è la diminuzione del costo della politica o la diminuzione della rappresentanza politica? E se poi relazioniamo i due provvedimenti ecco che il quadro diventa ancora piu chiaro.
I costi della politica. Da uno studio recente fatto dai santoni della Bocconi risulterebbe che tutta la politica fra parlamentari , consiglieri regionali, provinciali comunali, ecc ecc ( costo legale e non illecito. Perché quest'ultimo non si elimina diminuendo il numero dei partecipanti al banchetto, anzi!) è di circa 2,5 miliardi ( http://www.lavoce.info/quanto-costa-la-politica-italiana/). Questi miliardi , per i nostri politici vecchi e nuovi è una vera iattura. Questo costo per mantenerli ci viene detto da loro stessi che è una iattura. E come se andassimo dall'avvocato e lui ci dicesse che il suo onorario è un vero furto. E noi gli andiamo dietro!
Ma anche qui facciamo due conti. Spendiamo ogni anno 83 miliardi per interessi passivi che paghiamo verso le banche estere ( proprietarie per l'80% del nostro debito) e in piu pagheremo a partire dall'anno prossimo circa 50 miliardi per il fiscal compact . Circa 113 miliardi , miliardo in piu miliardo in meno. E i 2,5 del costo della politica sarebbe una iattura? Altra cosa è quanto ognuno percepisce rispetto allo stato generale dei lavoratori italiani. Dai non facciamoci prendere per i fondelli. Ragioniamo con il nostro cervello, e lasciamo i pifferai a suonar per i topolini cerebolesi!