9 gennaio 2014

Ai domiciliari il 're della monnezza' Cerroni. E altri 6!


Questa la notizia. Ma è una notizia o solo la registrazione dopo anni di assenza e connivenza di una cosa che tutti sapevano, pensavano, denunciavano da anni? Come era possibile che da anni nonostante che la discarica fosse stata denunciata , persino dall'Europa, si continuava a rinnovare i contratti regionali e a lasciarla in funzione?
Naturalmente la risposta non stava nelle difficoltà tecniche e nemmeno nelle giuste proteste delle comunità locali deputate di volta in volta ad ospitare la nuova discarica. L'unica risposta stava e di cui tutti ne erano consapevoli, nell'intreccio fra politicanti , tutti, nessuno escluso a livello regionale, provinciale, comunale e nazionale, e affari. Ma la cosa che rasentava il ridicolo era che , negli ultimi anni, quando finalmente si era deciso , spinta dall'ultimatum  dell'Europa, di provvedere alla nuova discarica, bene tutti i siti di volta in volta individuati erano tutti di proprietà di Cerroni. Coincidenze?
Ma la cosa che dovrebbe far riflettere sopratutto i savonaroli-moderni (e non mi riferisco solo ai grillini) che , in questa come in tutte le altre inchieste di malaffare oltre ai politici e affaristi vi sono decine e decine di funzionari, portaborse, tecnici Insomma tutte quelle categorie (uomini e donne) che vengono definiti e annoverate come "società civile". Ma allora se nel malaffare sono sempre invischiati politici , imprenditori e accanto a loro come pedine fondamentali e cerniere indispensabili, anche uomini che non sono ne politici, ne imprenditori, non è il caso di pensare che in fondo la "casta" non è proprio tanto ristretta e che la disonestà non sia proprio un corpo estraneo ma facente parte della stessa società. E' la dicotomia che si vuole fra il copro malato, i politici, e quello sano , "la società, civile" , non è poi tanto dicotomica? Ma allora se la riflessione è corretta, e i fatti lo dimostrano, non è il caso di pensare che dopo che li avremmo "mandati tutti a casa" e dopo che li avremmo "rottamati" tutti quanti , (ammesso che ci si riesca) non è che il problema si ripresenterà sotto spoglie diverse ma sostanzialmente lo stesso? In fondo un precedente lo abbiamo. In fondo non è che siano passati tanti anni da un altro supposto ripulisti fatto con Mani Pulite. Non è che pensiamo di ripulire e mettiamo la polvere sotto il tappeto? E invece il problema e la causa sta da un'altra parte? 
Pensiamoci , riflettiamoci!