6 gennaio 2014

Ma stavo a scherzà!


Non è che Fassina, il bocconiano dal volto "democrat" mi sia simpatico, (politicamente ovviamente) , ma di certo, se le cose seguono il corso preannunciato, dimostrerebbe di avere quel che volgarmente o ( maschilisticamente) viene chiamato attributi e che di questi tempi è una merce rara.
Se poi si tratta di dimissioni da incarichi politici,  arriviamo all'assurdo!  Non so se si arriverà a tanto, ma intanto una cosa è certa. Renzi come la si veda veda, nei suoi esordi da segretario di concreto non è che ne sta azzeccando qualcuna. Oppure si? Ha cominciato con le proposte di legge elettorale. Non una ma ben tre ed una formalmente l'opposta dell'altra. Tre diversi sistemi che sottindendono a tre diversi modelli di architettura istituzionale. Con l'unica base di partenza. Il premio di maggioranza qualcuno in più qualcuno in meno ma a dimostrazione, per gli ancora creduloni, che di come si vada a votare non importi una mazza a nessuno, che di rappresentatività del corpo elettorale altrettanto, l'importante che si cambi la legge ( solo perché l'ha detto la Corte Costituzionale) formalmente. Scegliete dal mazzo ed estraete il numero vincente!.
Ma il capolavoro l'ha compiuto con il riferimento a Fassina, Un ministro del governo che formalmente appoggia, anzi ne è l'azionista di maggioranza e che sarcasticamente gli si è rivolto con ironico disprezzo. Certo (o forse) gli è presa la mano nell'assurdo giochino di pretendere di essere sempre simpatico e ironico ( berlusconi docet) di fronte ai mass media, ma di certo il suo tentativo di correggere l'errore commesso ( quando i suoi lo hanno fatto notare) è stato ancora peggiore. Ma io stavo a scherzà! Ma su!  Se le presa per una battutina ironica! Più o meno è stato il tentativo. Ma che giocherellone! Tutto il suo padre putativo( Berlusconi) Di certo ne vedremo delle belle quando farà le battute ai summit europei imitando il suo genitore spirituale