13 gennaio 2014

occorre stigmatizzare i metodi mafiosi!


Esposito è un politico che fa gli  interessi di chi vuole la costruzione della Lione Torino. Votato, anche se con il sistema antidemocratico, ma questo non è una scusante visto che tutto il parlamento è illegale, ma votato da cittadini piemontesi sopratutto. Sicuramente dicevo fà gli  interessi delle società , espressione di interessi forti, di mezze verità se non di  falsità nel suo libro TAV Sì, scritto con Paolo Foietta. Va combattuto sul piano politico, e culturale va combattuto sopratutto con gli argomenti che confutano le sue teorizzazioni, e le sue congetture. Come il movimento No Tav ha dimostrato di avere e di esserne capace. Ma le ultime intimidazioni non vanno in questo senso. Una bottiglia Molotov messa così sull'uscio di casa è un metodo al di fuori del movimento antagonista e del movimento No TAV. E' un metodo mafioso, camorrista se non di natura intrinsecamente fascista. E' sopratutto uno degli strumenti, piu volte utilizzato da corpi "deviati" della Stato al fine di criminalizzare e scatenare la solita caccia alle streghe del Terrorismo. E' un metodo vecchio, piu volte sperimentato, e molte volte con i risultati sperati. Sembra essere impotenti di fronte a tutto questo. Ma non è così! La difesa è quella di passare al contrattacco , condannare questi metodi per la natura che hanno e condannare parimenti le argomentazioni e le azioni del senatore Esposito. Il silenzio , in questo caso, la copertura silente rende complici. No a questi metodi fascisti e mafiosi, no al senatore Esposito deve uscire forte e chiaro senza compromessi e senza ambiguità da parte di tutti gli antifascisti da parte dei movimenti antagonisti da parte del movimento No Tav.