29 gennaio 2014

Si può fare di peggio? Si, se questo è il fine.


Ancora sulla legge elettorale? Si ma non perché io creda che questa sia fondante, ne che possa cambiare le cose, Ma solo legittimare ciò che la prassi di questi ultimi anni ha messo in campo. Legalizzare quello che era un de facto! E quando dicevo che l'incontro tra privati cittadini non legittimati dal parlamento riunitesi in segrete stanze hanno deciso ciò che, invece,  doveva essere il Parlamento legittimato, non lo dicevo perché sperassi che i parlamentari  potessero fare meglio , ma solo per un rispetto formale delle regole. In Politica le regole, i formalismi sono sostanza. 

Ora quell'aborto ( dal punto di vista della democrazia)  uscito dal patto padre-figlio Renzi-Berlusconi , che i più credevano non vi potesse essere niente di peggiore. sta dimostrando che al peggio non c'è mai fine E che nella mente dei leader di partiti e dei suoi soldatini non c'è la volontà della democrazia, di un voto democratico... e bla, bla, bla. ma solo assicurarsi ognuno per  i propri campi di influenza ognuno rispetto alle proprie forze e lobby in campo il perpetuarsi della loro vita nei posti di potere e controllo dello stesso.  

La legge elettorale è solo uno spunto , un parametro per arrivare alle conclusioni di cui sopra. 
  • Si è messo in campo l'alzamento della quota del 37%-38% per usufruire del premio di maggioranza. Bene sventolano i lacchè dei notabili partitici. Una modifica nel segno della democrazia e lenire in qualche modo lo strapotere di una maggioranza minoritaria! Niente di più falsoStante i rapporti di forza PD e PDL ne tantomeno M5S avrebbero potuto raggiungere quota 35 figuriamoci quota 37. Quindi è matematicamente certo che la partita si giocherà al ballottaggio . E al ballottaggio ci vanno solo i due partiti o coalizione che hanno raggiunto il maggior numero di voti, anche il 15% anche il 10% E il ballottaggio è valido indipendentemente dal numero di votanti . Questa modifica corregge quella svista che o quella crepa che era nell'accordo fra padre-figlio.
  • In cambio ( ma in cambio de che?) ma sempre in nome della governabilità, si toglie il divieto del doppio incarico. Ogni parlamentare potrà avere due, tre enne altri incarichi. Meno siamo, meglio stiamo. Vuoi mettere la professionalità , la meritocrazia di una Binetti, di un Razzi, di un Scilipoti , di una Di Girolamo? Qualcuno si domanderà ma che ci azzecca questo con la democrazia e la governabilità? Niente! Ma è fondamentale affinché i capi partiti possano controllare e indirizzare i propri capò con la carota del doppio incarico , da un lato e dall'altro con le liste bloccate si ha il bastone della non nomina nella stessa. 
  • E sempre nel segno della rappresentatività si mette in campo la norma pro Lega Si dice che lo si fa per salvaguardare la rappresentatività di forze a forte rappresentanza regionale , ma scarsa a livello nazionale. Ma restano fuori forze rappresentante a livello nazionale ma con quote al di sotto del 12% E non si era detto che si doveva evitare la frammentazione? E quale rappresentatività e quale interesse nazionale , potrà esprimere una forza forte in Lombardia , ma solo e soltanto in quella Regione e magari con caratteri fortemente razziste e xenofobe, localistiche  rispetto alla popolazione del resto d'Italia? Con questa norma Berlusconi vuole solo dare una mano ai suoi ex alleati nella speranza che questi riconoscenti, rientrano nel contenitore che hanno abbandonato. 
E vogliamo parlare dell'opposizione annunciata da parte della cosidetta "sinistra" del PD. E bastato che Renzi minacciasse di andare alle elezioni, è bastato che abbia fatto "buuu" e si sono chetati tutti, nella paura di andare alle elezioni col sistema proporzionale ed essendo nominati e non avendo una base elettorale sarebbero stati spazzati via. 

Ma questa è solo una questione fra PD e PDL?. infatti il gioco è stato da loro condotto Un abito cucino e disegnato con le proprie misure. Hanno ragione allora i grillini? 
Ma quale ragione del piffero.! A loro andava bene anche una legge illegale, il Porcellum e qualsiasi altra legge forte del loro consenso che i sondaggi gli davano. E perché solo adesso, a tempo scaduto, stanno preparando una legge proporzionale ( ma che ancora non si è vista) nonostante che in precedenza avessero detto che la loro proposta giaceva nei cassetti della commissione?) 
Non sono forse anche loro( e come non potevano esserlo) nel calderone di fare i propri interessi ( interessi dipartito , pardon movimento). Si ma loro fanno gli interessi del popolo. Fin'ora tutti questi interessi non se ne sono visti A meno che non si ritenga che le messe in scena nelle camere e fuori sia fare gli interessi del popolo. Si forse formalmente, quando sono in onda mediaticamente, nella messa in scena, ma nella sostanza, nei fuori onda,  sono la stampella di questo sistema e come tali rientrano nella logica sistemica.   

Se non fosse stato chiaro fin dall'inizio, dal modo con cui è stata condotta questa operazione, dal punto di vista formale e poi dal punto di vista dei contenuti, sostanziale che questa legge ha solo una motivazione adesso anche  le modifiche che si stanno apportando lo comprovano ulteriormente. 
 Il proprio tornaconto personale ( dal punto di vista di Renzi e del suo apparire "Uomo del Fare" tanto di cosa contenga la legge ...ma chi se ne frega ) e di salvaguardia della propria poltrona e dei privilegi da parte degli altri. Per Berlusconi la cosa ha anche un surplus. Con il ridisegno delle circoscrizioni ( che è stato introdotto in questa legge) prima di poter andare alle elezioni ci vorrà almeno un paio d'anni . Lui avrà scontato la prescrizione, procrastinerà i processi in corso e sarà rieletto alla grande! 

Ma come si fà ancora a credere in queste istituzioni?