24 gennaio 2014

Vendesi....vendesi!


Partono le privatizzazioni con la scusa di far cassa! Ma che bravi amministratori che abbiamo, ammesso che questa sia la verità. Ma nemmeno il ragioniere del piano di sotto penserebbe in caso di difficoltà ( ammesso che sia vero) di vendersi i gioielli di famiglia. Si dovesse trovare con l'acqua alla gola e al massimo li porterebbe al Banco dei Pegni. Avendo cosi anche la speranza che un giorno poterli disimpegnare. Ma venderli proprio no. E poi naturalmente vendere i migliori gioielli. Le azienda che fanno utili , perché se no chi se li prenderebbe? E naturalmente venderli ai privati ed esteri per giunta. Come è successo per la Telecom, per l'Alitalia e via via tutti i grossi gruppi industriali, l'ossatura industriale del nostro paese. Si incomincia con le Poste che da società addetta alla distribuzione della posta è diventata via via tutto di più . Dietro Poste c'è la Cassa Depositi e Prestiti non lo dimentichiamo che raccoglie la maggior parte dei risparmi degli italiani. Ma se si facesse dei conti fra quanta liquidità ci procurano le aziende che si vogliono svendere(quote di controllo di Sace e Grandi Stazioni,  Enav, Stm, Fincantieri, Cdp Reti, il gasdotto Tag e un 3% di Eni. ) in termini di dividenti rispetto a quando si  potrebbe incassare( 12 miliardi) nessuno penserebbe di metterli sul mercato.  
 Un solo esempio. Proprio le Poste  
Nel 2011 il gruppo ha realizzato utili per 700 milioni e la metà è stata distribuita sotto forma di cedola. Nel 2012, l’utile è stato di un miliardo e ne ha distribuiti altri 250 milioni. Se le Poste destinassero l’intero utile a dividendo, è verosimile che in meno di 5 anni lo Stato incassi la medesima cifra che stima di raccogliere con la privatizzazione. Vendere significa rinunciare per sempre a quegli introiti. Ma questo varrebbe per tutte le altre aziende con in più l'aggravante di perdere per sempre un tessuto industriale che andrebbe inevitabilmente in mano straniere. 
Si può pensare che i nostri governati, i loro consiglieri economici siano cosi poco furbi o lungimiranti? Oh sono tutti della Bocconi, mica bruscolini! 
Allora ci sarà un altro fine in questa mossa. Perché son ladri, perché prendono mazzette, e cosi via con risposte di tipo personalistici o da addebitare alla solita casta dei politici corrotti ( oh, non è che non lo siano!) Non mi convince questa risposta. 
Io credo invece che fa parte di un disegno molto più semplice. C'è lo chiede l'Europa con tutto quello che sta dietro questa richiesta. SI dice per sanare il debito. Paghiamo 83 miliardi all'anno solo di interessi sul debito, Ne ricaveremmo ( se tutto va secondo le loro previsioni) 12 miliardi un ottavo. Distruggendo una ossatura dell'apparato industriale e donandolo a mani private  e stranieri Come fece Prodi già negli anni '90. E come oggi piangiamo su quell'operazione passata come privatizzazioni, ai posteri piangere su questa.