13 febbraio 2014

Arriva Casaleggio e dà le istruzioni. Ma a lui chi gli le detta?


Casaleggio ne ha sparate un'altra delle sue. Parlando con i suoi deputati , durante una delle lezioni comportamentali da lui tenute, ha esordito dicendo che la Consulta non funziona , perché ci ha impiegato 7 anni per decidere che la legge Fini Giovanardi è anticostituzionale.  "Quando il M5S andrà al governo dovremmo cambiare questo aspetto assurdo. La pronuncia non puo' arrivare dopo cosi' tanti anni". Avrebbe detto! (http://adf.ly/dWfJk)
Se fosse vero ciò che ha detto e non ho motivo per dubitarne, dimostrerebbe ancora una volta che non solo non sa di cosa parla , ma anche di non conoscere la materia del contendere! E meno male che adesso con Becchi non si parlano più!

Nel 2005, con un emendamento al decreto legato alle Olimpiadi invernali di Torino,si  equiparano droghe leggere e  pesanti sullo stesso identico piano valutativo. Il solito decreto Omnibus in cui si parla di fichi e si mescolano fiaschi. 
Si era nel pieno del governo Berlusconi ter con vicepresidente Fini e ministro per i Rapporti con il Parlamento Giovanardi Il decreto fu presentato nel dicembre del 2005 e convertito in legge nel 21 febbraio 2006. 
 A portare il ricorso in Consulta fu la terza sessione penale della Cassazione, a cui aveva fatto ricorso un uomo di Trento ,condannato a quattro anni di reclusione e 26 mila euro di multa, per il trasporto di 3,8 chilogrammi di hashis, senza poter ottenere la condizionale della pena. 
Con ordinanza n. 25554 del 9 maggio 2013 - depositata l'11 giugno 2013. 

La Consulta si è pronunciata il 13 febbraio del 2014. Dopo nove mesi. Quindi Casaleggio non sa di cosa parla. Non è la Consulta ( che ha altri e ben più gravi motivi per essere messa sotto accusa) ad essere stata lenta., ma la giustizia italiana che ci ha impiegato ben sei anni per giudicare un uomo che , tra l'altro si deve ritenere fortunato! 

E a far suscitare perplessità ( per usare un eufemismo) è il sistema legislativo fatto di decreti sfornati a tambur battente, tutti che devono essere approvati in meno di sessanta giorni ( altrimenti , come dice la Boldrini si lede il diritto della maggioranza a governare! ) e senza che vi sia un minimo di dibattito e di riflessione da parte dei parlamentari ( ammesso che ne siano capaci ) diventati ormai solo delle macchine schiacciapulsanti e mangia risorse.  E invece di ridurre i decreti , si elimina una camera legislativa così si fa più in fretta! 
Ma non di fretta, al limite, si ha bisogno, ma di riflessione e di ripensamenti sulle cazzate che vogliono infilarci! 

E il Presidente della Repubblica tutto proteso verso la governabilità dimentico del suo ruolo di custode e garante della Costituzione. Si è vero non può entrare nel merito della costituzionalità delle leggi, seppur solo a livello formale, ma doveva come minimo accorgersi che mancava in quel' emendamento inserito all'ultimo in un decreto un pur minimo principio di urgenza, come devono avere tutti i provvedimenti di un decreto. Ammesso che fosse vero per i Giochi invernali di Torino ( che poi si è visto a cosa mirava quel decreto, ma questo è un altro film) , ma che ci azzeccava la legge sulle droghe?   

Allora caro Casaleggio , cari pentastellati ( si offendono se li si chiama grillini) invece di consigliare e di occupare il Parlamento, di fare le buffonate, le caciare, le messe in scena per avere visibilità, visto che avete, sperate di cambiare le cose stando all'interno della melma , consiglia ai tuoi di provvedere in fase di applicazione degli stessi ( vedi decreto IMU-BankItalia) di eccepire davanti al giudice la incostituzionalità della legge di conversione. Purtroppo i cittadini non possono adire direttamente la Corte Costituzionale.

Non è con questo che si potrà sempre ottenere giustizia, ma almeno sareste più coerenti nella vostra azione di legalità tutta dentro al Palazzo