13 febbraio 2014

Le privatizzazioni servono per ridurre il debito!.


A chi non ha ancora fuso il cervello deve ricordare i numeri. Solo per interessi sul debito paghiamo 80 miliardi di euro. Ogni anno. Dall'anno prossimo pagheremo 50 miliardi all'anno per vent'anni per il Fiscal Compact e 13 per il ESM il fondo salva stati europeo. In più!  Dalle privatizzazioni riceveremo quasi, se tutto va bene dai finanziatori esteri, dagli 8 ai 9 miliardi di Euro! 
Ma di che stiamo a parlà?

E non è finita ! perché privatizzando tutte le aziende in attivo e che fanno gli utili ( e mica vendiamo le perdite! E mica ci chiamiamo giocondo!) , perdiamo anche i dividenti che queste società fruttano. Allora questi scienziati ed economisti lo saranno pure, ma certamente o non sanno fare i conti , oppure ci credono fessi! 
La seconda che ho detto!
Ed hanno ragione! Perché molti lo credono! E credono anche che spendiamo molto per la spesa pubblica. Che siamo spendaccioni!. Bene raffrontando la nostra spesa pubblica con quello  del resto dell'Europa siamo, rispetto al Pil  appena di un punto al di sopra della media europea, e al netto degli interessi  persino al di sotto della media!.
Del resto vogliamo guardare i precedenti?
Ne 1992 si è effettuato in Italia una operazione di privatizzazioni che non ha precedenti nel mondo! La più vasta svendita! Il debito pubblico fu risanato, ma solo temporaneamente! Ma comportò un indebolimento del sistema produttivo nazionale i cui effetti li stiamo ancora pagando oggi ( per esempio l'ILVA , uno per tutti) Mettiamo come sistema Paese, a confronto il prima e il dopo privatizzazioni. 
Queste ci hanno fatto stare meglio o peggio? 
Hanno migliorato o peggiorato la nostra qualità e aspettativa di vita? 

Ma allora perché lo fanno?

Ma perché a loro e tutti quelli che metteranno al loro posto( perché è evidente che loro son loro e noi non contiamo un cazzo!) del risanamento non gli e ne può fregar de meno! Perché se no i soldi lo saprebbero da dove prenderli e le cose da fare per risanare veramente. A loro e ai loro mandatari serve solo fare cassa, prendere tutto quel che c'è ancora da prendere. 
Favole?
 
Bene guardate i bilanci delle banche e il giro di affari che ancora fanno! I derivati e i titoli tossici sono ancora il loro giro d'affari più numeroso, mentre il credito alle imprese produttive e alle famiglie scende sempre più sia in percentuale che in termini assoluti. I grandi gruppi industriali migrano la dove c'è ancora da succhiare e per il resto continuano ad investire nella finanza, piuttosto che nello sviluppo produttivo. Tutte le manovre indipendentemente dai governi succedutesi , roba da centinaia di miliardi di euro, hanno prodotto solo aumento del debito pubblico, ( anche se in presenza di un sempre crescente avanzo primario, cioè entrate), aumento della disoccupazione e precarietà del lavoro, aumento delle chiusure delle attività produttive e fallimenti del commercio, recessione , e corriamo come treni verso la depressione attraverso una deflazione. 

A cosa guardare, dove guardare per vedere un segnale positivo
E intanto si continua su questa strada come se nulla fosse.