17 febbraio 2014

Noi c'abbiamo Renzi che ci salverà!


Si lo so, adesso tutti a dire , ma non è una elezione nazionale, il dato è poco significativo, non si può costruire un discorso politico generale. Ma io lo dico lo stesso. 

Dei 1.480.352 elettori sardi, ieri alle 22, alla chiusura dei seggi, ha votato il 52,23%, mentre cinque anni fa, l'affluenza era stata del 67,57 per cento.  In serata dovrebbe essere nota anche la composizione del nuovo Consiglio regionale, con la ripartizione dei 60 seggi, 20 in meno con la nuova legge elettorale statutaria. La provincia con l'affluenza più elevata è stata quella di Nuoro, con il 56,54%, seguita dall'Ogliastra, con il 55,68%, dal Sassarese con il 55,23%, dalla Gallura con il 52,27% e dal Cagliaritano con il 51,38%. Le percentuali più basse si sono registrate nel Medio Campidano, con il 46,92%, nel Sulcis-Iglesiente con il 48,83%, nell'Oristanese con il 49,71 per cento.

Non è politico il dato? Come va interpretato? Beh , ma allora un calo c'è stato, o no? E questo non è costante da vari anni a questa parte e a livello nazionale? E non centra nulla il dato , per esempio che nel Sulcis è andato al voto meno della metà degli aventi diritto? La crisi del mondo del lavoro con l'astensione al voto non è legato insieme?
Si, ma questi dati sono solo di partecipazione al voto, Non verrà tenuto conto dai vari commentatori , dai vari talk show , dai mass media che accanto a questo vi è anche il dato dei voti nulli e schede bianche che assommano  statisticamente, intorno al 6-8 % .

E continuando a non commentare, a nascondere quarto dato si fa un servizio all'informazione, alla verità , o non invece a far finta di niente , a perseverare fino a quando questa bomba , questa mina vagante non esploderà? E poi tutti a gridare al terrorismo, agli anarchici come se questi non fossero germi all'interno della crisi del sistema politico ed economico del paese. 

E non servono misure repressive, ormai arrivati a livello dei peggiori sistemi tradizionalmente definiti "fascisti" o "dittatoriali". Siamo arrivati a punire con leggi repressive per terrorismo e per attività mafiose normali atti di protesta e di manifestazione di dissenso. Campagne che hanno il sapore di "cacce alle streghe" del 500 , allora chiamate così ora chiamate "atti di terrorismo" . Persino un lancio di bombe carta o di lancio di san pietrini son perseguitati come atti di terrorismo! Ragazzi sono arrestati e accusati per concorso ad atti di terrorismo per il semplice fatto di essere presenti , "di essere là", quando si verificano lanci di bombe carte. Non colti nell'atto del lanciarli , ma solo di essere in quel luogo in quel momento, in quella via! 

Ma a noi che ce frega, Noi c'abbiamo Renzi che ci salverà!