5 febbraio 2014

Ricomincia il balletto e la farsa sull'INPS.


 Quando si incomincia a parlare del rosso del bilancio INPS ...attenti è in arrivo un altra stangata!. 

Questa volta sono si sono avvantaggiati in quanto hanno anche un capro espiatorio. quel mangiasangue , incompetente di Mastrapasqua. E' lui il colpevole ma ora sarete voi lavoratori e pensionati a pagarne il fio. Ma Mastrapasqua chi è che lo ha messo in quel/quei posti chiave? E non era l'eroe nella sua battaglia a tagliare le pensioni e nell'allegra gestione delle proprietà immobiliare dell'INPS (ricordate la cartalizzazione di tremontiana memoria risolta con una perdita secca da parte dell'INPS?) 

Ma ora con una lauta liquidazione fa ancora il suo gioco nella figura del parafulmine !

I mass media, talk show sono stati sguinzagliati. E presentano tabelle pro domo loro, che comprovano le perdite. Naturalmente senza distinzione fra assistenza, e previdenza senza distinzione fra previdenza dei lavoratori dipendenti, precari, immigrati e le uscite per le pensioni di chi non ha versato i contributi, ma che dovrebbero essere annoverati fra l'assistenza a carico della fiscalità o dello scandalo dei vitalizi dei parlamentari. Pensioni fino a 30.000 euro dopo appena 5 anni di legislatura contro 1000 ( scarsi) per lavoratori con 40 anni e passa di contribuzione Senza parlare dei precari e immigrati che versano i contributi , reggono la baracca e non prenderanno mai la pensione!  

Parlano forse dell'accorpamento nell'INPS di un ente privato fallito a causa degli assegni pensionistici principeschi che i dirigenti di azienda si erano assegnati - diventati poi "diritto acquisito" - e anche dei "contributi minimi" che avevano versato mentre erano al lavoro. Naturalmente no!

Come non parlano , o se lo fanno di sfuggita e solo per avvalorare che l'INPS va riformato( sic) dell'accorpamento dell'INPDAP dei dipendenti pubblici. Lo Stato fin dai tempi del primo governo Berlusconi, teorizzato da Tremonti, non accantonava ne il TFR, ne i contributi che tratteneva ai dipendenti , ma intascava per fare cassa.( e' un giro di conto dicevano!) Ad aggravare la situazione c'è la crisi e il calo della contribuzione con il blocco del turn over e delle assunzioni. 


Poi si sono accorti che il bilancio era drammaticamente in rosso ed era bilancio dello Stato che contribuiva ad alzare il rapporto deficit/PIL La genialata è stata quella di passare tutto all'INPS , il bilancio dello Stato ne ha usufruito dei vantaggi, e tutte le colpe sono ricadute sull'INPS. Quello che avrebbe dovuto versare lo Stato lo fa passare come contributo per aiutare un bilancio fallimentare dell'INPS e quindi chiedere ai pensionati e lavoratori di stringere la cinghia. A fine 2012 il patrimonio dell’Inps era positivo per 21.875 miliardi (e per oltre 41 miliardi nel 2011 prima dell’unificazione con l’Inpdap) a fine 2013 il patrimonio era 7,4 miliardi. A dimostrazione basta guardare all'erosione del patrimonio Inps negli ultimi anni

ANNO MILIARDI DI EURO
2009 41,5
2010 29,5
2011 24,6
2012 21,2
2013 21,4
Previsioni 2014 -4,5

I numeri non sono solo numeri., Dietro ad ogni numero c'è una storia una motivazione, una causa. Che non è solo l'inefficienza o gli sprechi alla Mastrapasqua, che pure ci sono stati. 
Un esempio?  Quanto costano i vertici dell’Inps

Compensi fissi e oneri del Presidente...............................220.000 €
Compensi fissi membri del Consiglio 
di indirizzo e vigilanza, e degli altri comitati.......................409.500 €
Oneri per emolumenti fissi membri 
del collegio dei sindaci .......................................................2.403.000 €
Rimborso spese al Presidente..........................................     45.000 €
Gettoni di presenza e rimborso spese 
membri dei comitati regionali.............................................. 423.710 €
Rimborso spese membri collegio sindacale
 e al magistrato Corte dei Conti delegato.............................35.300 €
Rimborso spese membri del Consiglio 
di indirizzo e vigilanza, e degli altri comitati........................607.841 €
Totale uscite per gli organi dell’ente                       4.144.351 €

La gente che va in pensione diminuisce aggravando l'occupazione giovanile per effetto della riforma Fornero , ma il deficit dell'INPS aumenta. Ma possibile che nessuno si fa la domanda che forse il problema è da qualche altra parte? Che forse va cambiata la ricetta?  Che forse oltre a fare ordine nel bilancio, tagliare i privilegi e le rendite parassitarie occorre che vi siano maggiore entrate, cioè maggiore numero di contribuzioni, cioè maggiore lavoro e non il palliativo di allungare il tempo dei pagamenti ( allungamento dell'età pensionistica, come fa chi non sa che pesci prendere) o il taglio delle uscite previdenziali?  

Ma da questo orecchio è difficile che sentano. Ce lo chiede l'Europa! Occorre privatizzare e passare alle assicurazioni private! Questo è l'obbiettivo. Il resto è solo "ammuina"