3 maggio 2014

la farsa degli 80 euro


Era facile prevederlo. Non ci voleva mica un grande genio della finanzia o dell’economia! Era facile prevederlo e molti l’avevano previsto. Ma sono stati tacciati da gufi, da comunisti impenitenti e via discorrendo. Tutti i mass media hanno visto negli 80 euro che poi sono 54 medi la bacchetta magica che provvederà a dare una svolta per la crescita e lo sviluppo. E’ fuor di dubbio che con la situazione che attraversiamo anche un euro fa brodo, e anche sotto forma di una tantum, Ma da questo a dire che finalmente si cambia rotta è veramente una beffa all’intelligenza degli italiani!( Ma ve ne sono tanti, di italiani, che di intelligenza ne dimostrano ben poca!)


Intanto cominciamo col dire che 54 euro medi fanno circa 1,8 euro al giorno. Certo , come dice la ragazza pon pon renziana, lei ci campa per quindici giorni con 1,8 euro al giorno. Beata lei, ma con tutti gli altri 10 mila euro che prende come vitalizzo da parlamentare cosa ci fa? Ma al di là della polemica spicciola e delle sciocchezze, veniamo al sodo.
E’ ufficiale ormai che non solo il provvedimento è una tantum e non strutturale visto le coperture appunto una tantum previste per tutto il 2014. Ma anche queste, come dimostrato dai tecnici del Senato ( che però sarà eliminato e quindi rompicoglioni in meno) non sono sufficienti a coprire i 6-7 miliardi di euro necessari. Ma ipotizziamo che i tecnici si sbagliassero, o che in qualche maniera e con qualche escamotage da finanza creativa si riuscissero a trovare le risorse. Allora gli italiani, una parte e solo coloro che percepiscono dagli 8 mila ai 24 mila euro, meno di dieci milioni, si troveranno circa 640 euro al mese in più. Per far crescere i consumi, dicono gli spot pubblicitari renziani. Ma anche qua, si pensa veramente che quella fascia di italiani che è sulla soglia della povertà ( secondo i dati ufficiali  ISTAT relativi al 2008  in Italia è relativamente povera una famiglia con due persone a carico e che percepisce 1.000 euro mensili, mentre per una famiglia con due figli a carico la soglia era di 1.630 euro mensili.) , spenderà i 54 euro medi per crescere i consumi? Ma se è vero quel che dice la ragazza pon pon renziana, se cioè si vive con 1,8 euro al giorno, ma quei 640 annuali euro serviranno al massimo per pagare i debiti contratti, per pagare gli aumenti fra TASI, TARSU IUC ecc ecc , che già si profilano. E allora se tutto ciò è vero, si tratterebbe solo di un passaggio, di un giroconto. Da una mano il Governo dà al cittadino il quale poi lo gira ai Comuni e Regioni! Lo Stato risparmia diminuendo le rimesse agli enti locali, i quali percepiscono quelle risorse attraverso i cittadini!
Ma voglio pensare positivo! E ipotizzo che tutto quel che dice Renzi e il suo entourage sia vero ( e ce ne vuole di sforzo intellettivo per crederci).
Ma veramente si può pensare anche lontanamente che con questi provvedimenti si da slancio alla crescita e allo sviluppo? Certamente nessuno lo può pensare. Ma anche ammesso che questo sia, anche nelle intenzioni del governo, solo un piccolo contributo alla crescita e allo sviluppo , insieme alla ulteriore deregolamentazione del mercato del lavoro ( diminuzione dei diritti, abbassamento dei salari, aumento della precarietà e del ricatto padronale) , veramente si pensi che siamo nel tempo in cui piccoli aggiustamenti ( ammesso che li si possa chiamare aggiustamenti)  
ci possa far uscire dalla crisi? Una delle peggiori a memoria d’uomo. Una crisi che è ancora peggiore di quella del ’29?
Allora una delle due.
Dando per scontato( che tanto scontano non è) nella buona fede dei nostri governanti e di Renzi in particolare, visto che è l’ultimo nato
1.      siamo veramente in mano ad un comandante  che nella bufera ha perso la bussola e naviga a vista dando piccoli colpetti di timone sperando così di trovare l’uscita dall’occhio del ciclone, (tanto male non fa) Se solo si pensi che tra i provvedimenti sono previsti e in parte attuati, la vendita di alcune auto blu su e-bay, la diminuzione nominale ( perché di fatto così non lo sarà) del 10% della paga fissa dei manager pubblici( ma non per i bonus, compensi e rimborsi spese e solo per i manager di società non quotate in borsa), l’eliminazione del Senato, ma solo l’aspetto elettivo, l’eliminazione delle Provincie, ma anche qui solo del consiglio provinciale) ecc ecc accorpamento dei comuni in mega Aree Metropolitane con una gestione pressoché impossibile delle realtà e delle periferie dal centro) Ipotetici risparmi perché , per esempio, l’eliminazione delle Preture e dei Tribunali e il loro accorpamento verrà a costare di più e con un periodo di caos e di maggiori oneri per i cittadini. Inter regno che si sa quando incomincerà , ma non quando finirà. E questo è un fatto risaputo e da tutti , ma che nessuno lo dice.

2.      O la rotta è chiara, ( e tutti i provvedimenti indicano una sola rotta, evidente per chi ha gli occhiali giusti), ma non lo di può dire apertamente. Ed allora si gioca a mistificare con spot pubblicitari, mostrando ragazze pon pon, colpi di scena fantasmagorici, fraseologie dai voli pindarici fuochi pirotecnici per catturare la fantasia e l’immaginazione


Entrambe le ipotesi non è che tranquillizzano, qualunque sia quella giusta. Io penso che siano entrambe vere e questo non fa che peggiorare la situazione. Anche perché manca, al momento, l’alternativa concreta