11 luglio 2014

Il frutto del dottor Azzeccagarbugli




Per l’elezione del Senato, nei consigli regionali ogni consigliere può votare per una sola lista di candidati, formata da consiglieri regionali e da un sindaco, collegati ad altrettanti candidati supplenti. Al fine dell’assegnazione dei seggi a ciascuna lista di candidati si divide il numero dei voti espressi per il numero dei seggi assegnati e si ottiene il quoziente elettorale. Si divide poi per tale quoziente il numero dei voti espressi in favore di ciascuna lista di candidati. I seggi sono assegnati a ciascuna lista di candidati in numero pari ai quozienti interi ottenuti, secondo l’ordine di presentazione nella lista dei candidati medesimi e i seggi residui alle liste che hanno conseguito i maggiori resti; a parità di resti, il seggio è assegnato alla lista che non ha ottenuto seggi o, in mancanza, a quella che ha ottenuto il numero minore di seggi».

Difficile da capire? Aspettate di finir di leggere , perché non è finita qua.

«Per la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, può essere esercitata l’opzione per l’elezione del sindaco o, in alternativa, di un consigliere regionale, nell’ambito dei seggi spettanti, secondo le modalità stabilite dalla legge. In caso di cessazione di un senatore dalla carica di consigliere regionale prima che sia sciolto il consiglio del quale è componente, è proclamato eletto il relativo candidato supplente».

Tutto questo al fine di ridurre i costi della Politica? Per far ripartire l’economia del paese e diminuire i disoccupati che ormai non è più solo questione di giovani under 30 , ma anche over 45 anni. Il che significa la stragrande maggioranza senza più distinzione di età , di sesso. Cosi ce la stanno vendendo Le ragazze renziane pon pon ce la menano a sangue in tutte le salse. Tutte queste riforme dall’art V della Costituzione dal Job Act alla controriforma del Senato servono a far ripartire l’economia italiana? Ma , in buona fede, c’è qualcuno che ci crede? E chi non ci crede veramente si può pensare che siano tutti menagrami o gufi? O invece, al contrario ci troviamo di fronte a dei racconta balle, a venditori di fumo che spacciano merda con la cioccolata? Che gli intenti e i fini siano altri da quelli che ci raccontano?