29 ottobre 2015

E' la società ad essere marcia!



Tangenti, presi due ufficiali della Marina: mazzette anche dopo gli arresti dei loro colleghi a Taranto

Ai domiciliari il capitano di corvetta Alessandro Dore e il capitano di fregata Giovanni Caso: secondo l'accusa avrebbero continuato a chiedere mazzette anche dopo gli arresti di altri dieci colleghi indagati e coinvolti nell'inchiesta del sostituto procuratore Maurizio Carbone decollata il 13 marzo del 2014
Intanto viene fuori ancora una volta che è la società marcia. E che quando si imputa solo ai politici la degenerazione e che la soluzione sarebbe solo nel cambiare la classe politica per ‪#‎cambiareverso‬. è semplicistico se non da correi.
Ma al di là della notizia della corruzione, occorre soffermarsi su un particolare. I due avrebbero continuato a chiedere mazzette anche dopo che altri loro colleghi erano stati arrestati.
Vigeva e vige la regola del 10% sugli appalti. Per cui la cosa avviene in automatico. Gli imprenditori lo sanno, e lo mettono in conto i corrotti lo sanno e si aspettano la mazzetta.
Non si deve chiedere ogni volta è l'ingranaggio che si lubrifica da solo. Quando si entra nel sistema si è parte dell'ingranaggio e il sistema è talmente ben funzionante che seppur vi fosse il granellino di sabbia questo o viene frantumato, o lo espulso. ( vi ricordate cosa dicevano i grillini che loro sarebbero stati il granellino di sabbia che avrebbero fatto inceppare il meccanismo?) e tenete a mente il metodo Boffo applicato a Marino?

E se si pensa che i due sono stati beccati con 2mila euro di tangente, si può valutare quanto basso è il rischio. Vendersi per 2 mila euro è quasi la certezza dell'impunità o della punizione blanda o completamente assente.