9 novembre 2015

Come ti dimetto impunemente


Mafia Capitale. 
E' cominciato il processo per Mafia Capitale. Aula piena e stracolma fra imputati , testimoni e persone a conoscenza dei fatti. Una marea. I fatti sono noti e riconosciuti. Tant'è che gli imputati principali, non si dichiarano innocenti, ma chiedono di non essere giudicati per associazione mafiosa, ma solo per associazione a delinquere.
Ma accertato questo mi chiedo e dovremmo chiederci perché ad Agosto quando i fatti furono noti con la relazione di 800 pagine il ministro degli interni Alfano dichiarò " “Non esistono i presupposti per lo scioglimento della giunta"?
Ora su questo non è che Marino non sia stato ingenuo. Anche lui leggendo quelle carte affermò “ le infiltrazioni mafiose si riferiscono alla giunta di Alemanno,. Con la mia giunta c'è stata discontinuità”
E furono oltre una decina gli assessori e consiglieri del PD e non, inquisiti, arrestati o variamente coinvolti nell'inchiesta e/o dimissionati.
Ma all'epoca Renzi aveva da poco inviato il suo commissario Orfini e confidava che Marino si sarebbe sottomesso ai voleri spartitori e sopratutto a cedere la scettro del potere spartitorio. Cosi non fu e allora là dove non si poteva sciogliere per mancanza di presupposti, ora si può!

Cosa insegna questo altra lettura di questo ennesimo episodio?
Che i comuni non si possono sciogliere per infiltrazione di Mafia o di criminalità organizzata, per collusione con attività criminali. Ma quando si tratta di malloppo da dividere e di affarismi spartitori, o collabori o ti dimissioniamo.
E al di fuori da ogni legalità o legittimità istituzionale che ormai sono solo foglie di fico.