18 novembre 2015

I soldi ci sono, ma servono per altro


L'ha detto Valls, Primo Ministro, e il connazionale Moscovici 'Ministro dell'Economia' dell'Unione,

il Patto di Stabilità, lo si sfora e i soldi pubblici magicamente si trovano per formare e inquadrare qualcuno che spara, qualcun altro che dà ordini a chi spara, e qualcun altro ancora che tiene tirate a lucido armi e divise del primo e del secondo.

Non ci sono soldi, anzi occorre tagliare se servono per formare e assumere come pubblico dipendente al servizio della collettività un agricoltore, un edile, un operaio, un artigiano, un cuoco, un maestro, un dottore, uno scienziato, un professore, un tecnico, un inventore, un artista, un professionista, un comunicatore, un un cooperante.

Cosa rende credibile l'affermazione di Valls rispetto a quel che vorremmo?

Appena dopo le parole di Valls e Moscovici: le borse tutte ampiamente in positivo con Parigi a +2.77%, trainati dai titoli legati alla difesa, Finmeccanica +5.43%, la migliore di Piazza Affari, Thales +3.56%, Airbus +4.27%, Bae Systems +1.96%, bene Lockheed Martin, Boeing eccetera