21 aprile 2016

Ormai anche i medici di famiglia non servono più!


Prima , qualche tempo fa, non tanto tempo fa, almeno si andava , e dopo una lunga fila, la segretaria ti chiedeva di cosa ha bisogno? Prendeva la tua scheda personale e ti segnava le medicine che di solito prendevi per i tuoi malanni.
Dottore mi fa male il ginocchio!
Nessun problema Angela! la richiesta per una TAC e vediamo cosa c'è.
Dottore soffro di vertigine!
Nessun problema Angela! una richiesta per la signora per un esame del sangue cosi capiamo cos'è.
Lei aveva le sue richieste già firmate , le compilava e via.
Dottore ho bisogno di un certificato medico.
Angela! il certificato per il signore.
Ma almeno andavi da uno che ti conosceva da una vita, sapeva le tue fisime, le tue angosce, le tue malattie immaginarie

Tutto questo non più.
I medici della ex Mutua ora possono prescrivere solo un esame ogni 5 anni e solo per determinate sospette patologie ben prefissate
Una risonanza magnetica?
Solo per patologie oncologiche e solo una ogni 5 anni.

Passa tutto attraverso il medico specialistico il quale se vuole e se lo ritiene necessario ai fini di una valutazione della possibile patologia può prescrivere l'esame specifico per quella sospetta patologia.
Non un esame a discrezione e alla professionalità del medico, ma solo quelle presente nel prontuario.
Come in un foglio excell ( infatti l'allegato al decreto sono fogli excell dove all'esame vi è la cella delle patologie specifiche)

Intanto il rapporto medico di famiglia e paziente viene stravolto completamente e uno si chiede quindi a che serve dunque pagare lo stipendio ai medici? Togliamo questa struttura , risparmiamo soldi ( visto che questa è la ragione del tutto) e mettiamoci un computer , uno sportello, per cui a sintomi corrisponde un prestampato per il medico specialistico. E per la cura e medicine usate correntemente e per patologia già pronosticate si va direttamente in Farmacia.

Ammesso che il medico specialistico ti prescrive l'esame specialistico. si deve pagare la visita al medico, ( anche se solo il ticket) , poi il ticket per l'esame e a conti fatti si viene a spendere quasi quanto si fa l'esame a pagamento dal privato.

Ma non sarà dunque questo lo scopo di questa prima riforma, per poi far arrivare dal basso, da noi stessi la richiesta di ulteriore depauperamento del concetto di Servizio Sanitario Nazionale?

Lo scopo ( tra l'altro presente persino nel Trattato di Lisbona) non è quello di riservare il SSN solo per i bisognosi, per i pronti soccorso urgenti , per coloro che sono al di sotto della livello di povertà e tutto il resto lasciarlo alla libera concorrenza e al mercato e ai privati?

Non c'è altra logica se non questo scopo finale ( finale per noi sopratutto)