25 maggio 2016

La strategia dei "gravattari" è sempre la stessa


Gli esperti che si interessano di pizzo e di usura la definiscono la strategia
del  "Push-Pull""allentare per poi stringere il nodo della cravatta".
All'usuraio non conviene che la sua vittima muoia, altrimenti questa non potrà più pagare. Ma allentare il nodo quando si fa troppo soffocante per poi riprendere a stringere.
E' quello che la Troika fa con la Grecia per esempio.
Ma è una strategia generalizzata.
L'Esm il fondo europeo di stabilità, studierà un piano a breve, medio e lungo termine "da introdurre gradualmente" destinato a ridurre l'onere dell'esposizione (311 miliardi) di Atene.
Nessun taglio immediato, dunque e nessuna promessa di condono sui futuri pagamenti. Ma l'impegno a ridurre gli interessi da pagare a meno del 15% del pil a medio termine e meno del 20% a lungo termine.
Questo l'allentamento del nodo scorsoio.

La Troika però garantirà al governo di Alexis Tsipras 10,3 miliardi di aiuti in due tranche, la prima a giugno di 7,8 miliardi, la seconda probabilmente dopo l'estate.
Con una mano allenta la morsa , ma dall'altra stringe il nodo.

Ma chi sono i gravattari nello specifico?



All'Italia però ancora non siamo arrivati al "Push", siamo ancora allo stringere al "tirare" Ma lo fanno apparire come ad una concessione. 14 Miliardi hanno concesso a Renzi di ulteriori debito. Sempre facendo il parallelo, quando la vittima non riesce a pagare il debito va dall'usuraio e chiede altro prestito. Lui lo concede, ma come atto di generosità , lo fa apparire come tale.
Ma oltre agli interessi però, questa volta, vuole qualcos'altro in cambio. Di solito la moglie o la figlia consenzienti.
Spesso che la vittima faccia loro un "favore"