22 giugno 2016

Da oggi si comincia




Siamo al giorno dopo ed è da oggi che si incomincia. Credo che specialmente alla Raggi, ma in generale per le vincitrici del M5S si aprono due possibili scenari, a mio parere.
O uno scenario alla Pizzarotti o una alla De Magistris.
Cioè percorrere e giocare la partita tutta improntata sulla retorica della “buona amministrazione”, provando attraverso “legalità”, “giustizia”, “lotta al malaffare”, “buone pratiche”, dando l'impressione di voler risolvere i problemi cittadini.
O quello per cui si mettono in secondo piano le risoluzione immediate dei problemi cittadini per ritagliarsi uno spazio di agibilità nazionale e soprattutto politico. Ponendo, cioè, in primo piano e legando i problemi dei cittadini e della Città attorno ai temi irrisolti del bilancio ,del vincolo di bilancio e i patti di stabilità che impediscono spese in deficit e redistribuzioni del reddito che sono le vere cause , poi, degli stessi problemi. Attaccare cioè la fenomenologia e il precipitato o attaccare la causa.?
Nel primo caso , credo, se sceglieranno il primo scenario, come tutto lascia pensare, la sconfitta è inesorabile, Perché significa partecipare e condividere attraverso la convivenza, le politiche nazionali , pur se a parole , criticate. Se la strategia per la risoluzione dei problemi cittadini, significa accettare i vincoli, e i paletti del debito ( Roma ha oltre 8 miliardi di deficit di cui ben 3 di soli interessi sopratutto verso CdP e che si devono pagare ogni anno) e dei vincoli di stabilità , non metterli in discussione, significa avere le mani legate, e non per veri e reali “Poteri Forti” che lotterebbero contro di loro( ma che non lesineranno un attimo ad allearsi a loro) ,ma per loro stessa scelta.
L'illusione di fondo , che è poi il mantra che tutti i governi ci hanno imposto, e che il M5S sembrerebbe che accetti, è che i mali principali siano “corruzione” e “cattiva gestione”. Che le buche di Roma , lo stato fatiscente dei trasporti pubblici, e della raccolta rifiuti, le case sfitte di proprietà delle Banche e contemporaneamente oltre un milione di homeless per indigenza, si possano risolvere combattendo la corruzione ( che è questo si problema che spetta alla magistratura e alle forze di investigazione) è la scommessa e il futuro politico del movimento.
Il secondo scenario e scelta rappresenta l’unica possibilità concreta di rottura con l’ordine neoliberista europeista. O questa o la barbarie, perché il fragore dell'implosione potrebbe essere davvero forte!