20 settembre 2016

Sa da fare! Per pubblica utilità

Accordo raggiunto e anche le assicurazioni della sindaca Raggi per lo stadio di Tor di Valle, con James Pallotta, presidente della Roma. Più che uno stadio è un centro residenziale con Hotel, centro commerciale, centri direzionali e tra l'altro c'è anche lo Stadio. Il terreno concesso con variante al piano regolatore, con una cubatura di cemento al di fuori del normale per Roma. In più variante per la Metro, uscita nuova per il raccordo , strade e superstrade tutto intorno al centro di nuovo Business. Rischio ambientale idrologico, e i cittadini contestano: "Cemento + mattone che c'entra col pallone?"“
Infatti non si capisce la logica. Se i giochi olimpici non li si vuole per la speculazione e per il cemento perché lo Stadio invece si?

Infatti l'assessore Paolo Berdini se l'è posta la domanda. ! Ma ancora non ha dato risposta
Lo Stadio e l'area sarà di proprietà della A.S. Roma Calcio , ma le opere e il terreno è del Comune e dei cittadini. L'operazione è avvallata per la pubblica utilità!
Circa un milione di metri cubi di nuova edificazione, che per oltre l’80% riguardano destinazioni d’uso totalmente estranee all’impianto sportivo

Ma la sindaca ormai è (quasi) inamovibile. I giochi Olimpici ( forse) no , ma lo stadio (forse) si. Tutto dipende dalle logiche di interessi e poteri all'interno delle faide pentastellati.

Le altre logiche non hanno nulla a che fare. Le stesse che da Alemanno a Marino ha consentito di approvare il progetto