20 ottobre 2016

No a questo cambiamento

Il NO alla riforma Costituzionale deve sfrondarsi e scrollarsi d' addosso la scoria del NO per far cadere Renzi, e contro il governo.
Queste manovre partitiche e di bassa lega lasciamoli ai Berlusconiani , alla destra e al M5S.
Il NO dei comunisti è un no a queste modifiche alla Costituzione.
Diciamo NO perché queste modifiche non ci piacciono, ma non ci piace sopratutto il modello che questa Costituzione configura,
Una Repubblica oligarchica , le cui istituzioni sono , non solo , nelle mani di un solo uomo eletto con il 20% degli elettori, ma che quelli che dovrebbero essere i rappresentanti del popolo sono solo nominati fra la casta dei politici al servizio dei partiti meri strumenti di tipo elettoralistico.
Non ci piace il modello di democrazia in cui il bilanciamento e contrappesi dei poteri , alla base della moderna demorazia come afferma il Montesquieu ( che di certo comunista non lo è ) e principio ribadito da tutti i padri della moderna democrazia liberal borghese. è annullato e in cui il Parlamento è mero strumento dell'esecutivo , i membri della Corte Costituzionale e del CSM nominati dalla maggioranza ( sempre il 20% dei votanti) e persino il Presidente della Repubblica è eletto a maggioranza di tre quinti dei votanti( non degli aventi diritto) dal sesto scrutinio in poi

Non siamo per la Costituzione la più Bella del Mondo( come ha avuto modo di dire uno dei più ipocriti buffone del Sovrano) .
Nessuno più di noi vuole cambiarla questa Costituzione, ma non è questo il cambiamento che noi vogliamo.
La nostra battaglia non si fermerà il 4 Dicembre e il No deve essere l'inizio per un altro cambiamento della Costituzione e della società