13 novembre 2016

Due maroni con sta Puppato....


Un caso creato ad arte!
Intanto cominciamo con una corretta informazione. E' già questo, quando si cominciano a raccontare o a distorcere i fatti allora già indica che si sta montando un caso per fare polemica e che la ragione sta da un'altra parte.
L'ANPI, non è un ente pubblico, o un ente generalista. E' una associazione di persone che si riconoscono in certi valori, in certi ideali, indipendentemente dall'età, dalla religione, dal sesso. Ideali e Valori e regole comportamentali. Questi ideali sono riconosciuti nella Costituzione nata dalla lotta dei partigiani e entrata in vigore nel 1949. Una degli scopi di questa associazione è la difesa di quella Carta Costituzionale.
Se un fascista, chiede la tessera dell'associazione e gli viene negata si griderebbe allo scandalo? Certo che no perché è evidente il contrasto fra le sue idee e quelle espresse dall'associazione. Gli ideali di chi ha lottato contro le idee fasciste non possono essere espresse da uno che crede nei valori della razza, per esempio.

La Puppato è una attivista del Comitato per il SI e anche senatrice. Si batte per lo stravolgimento di quella Carta Costituzionale, che l'ANPI ha dichiarato ufficialmente come inaccettabile e partecipa attivamente al Comitato per il NO.
Ora la Pupparo ha chiesto il rinnovo della tessera e di far parte di quell'associazione . E' tanto scandaloso che gli sia stata negata? E' difficile capire che se sei contro gli ideali di una associazione in quella associazione non ci puoi più stare?
E' lei che ha cambiato le sue idee . L'ANPI è rimasta fedele ai suoi valori e ideali fondativi.
E' come se chiedessi la tessera per far parte degli animalisti e sono un cacciatore convinto e praticante.