15 novembre 2016

Quel che ci dicono e quel che è!

Sulla storia dell'occupazione. Renzi fa vedere come il suo aumento sia un bene per i lavoratori e sintomo di progresso.
Certo, ma questo  è vera occupazione, cioè nuovi posti di lavoro stabili , cioè più offerte di lavoro!
Intanto sgombriamo il campo dalle mistificazioni
I dati ISTAT messi a confronto con quelli dell'INPS, raffrontati con quelli del MILF dicono cose diverse. E i mass media giocano su questo e sparano titoloni a seconda di quel che fa loro più piacere.
Prendiamo allora di dati Eurostat. Non è che sia un mostro di obbiettività, ma almeno è meno influenzato da quel che vuole che si dica il governo italiano.
Intanto ricordiamo che si rileva come occupato tutti coloro che nel mese della settimana della rilevazione  che hanno fatto almeno un'ora di lavoro e anche pagato in natura.
Questo tanto per chiarire.


Accanto all'ultimo dato che indica una variabilità sui dati dell'occupazione , una variazione altalenante fra crolli vertiginosi e lievi aumenti. Ma l'occupazione è sempre meno stabile, sempre più precaria, sempre più legata a contratti con voucher .
Ma accanto a questo dato si accompagna anche il dato che il monte ore lavorate è in forte calo!
Quantunque ci fossero più lavoratori questi si dividono sempre più il posto di lavoro fra di loro! Vuol dire, in altre parole, che ci sono sempre meno posti di lavoro e questi pochi sono contesi da sempre più lavoratori ! E' cosi che si crea ricchezza e crescita? Certamente no, ma al governo interessa che i dati vengano presentati come più fa piacere .
La diagnosi di tutto ciò è che aumenta il tasso di sfruttamento. Con l'aumentare dell'esercito di riserva ( come diceva un vecchio saggio) . Si produce meno ricchezza e quella poca è sempre più spostata dal lavoro al capitale.
Un'altra conferma?
L'indice di Gini che indica il grado di uguaglianza di ricchezza prodotta. Un indice uguale a zero indica la perfetta uguaglianza nella redistribuzione . Un indice uguale a 1 indica la perfetta disuguaglianza ( un unica persona che si prende tutta la ricchezza prodotta)
La foto che pubblico non ha bisogno di commenti. Si legge da sola.