21 novembre 2016

Qualcuno ci marcia!

Si sente urlare da ogni parte che Renzi sta monopolizzando , insieme ai fautori del Si, il mezzo televisivo.
MI pare che esista un organo parlamentare che ha il compito di far rispettare il contratto di servizio con la Rai TV e per il quale viene elargito il canone TV. A capo di questa commissione , mi pare, c'è uno dei dirigenti del maggior partito d'opposizione, il secondo partito in Parlamento.
Nel consiglio di amministrazione della Rai siede anche un esponente indicato dallo stesso partito d'opposizione.
Istituzionalmente, se ci sono gli estremi, perché non intervengono pesantemente, financo minacciando di non fornire più le rate del canone se non viene rispettato la par condicio? (previsto dal contratto di servizio ) o addirittura censurare il servizio pubblico televisivo? Ora o non ci sono gli estremi, ( e non mi pare, a sensazione) Oppure non hanno la forza politica per poterlo fare pur essendo il secondo partito in Parlamento( i regolamenti non gli danno i poteri ?) , oppure non hanno voglia di farlo.
In ogni caso. che ci stanno a fare ancora in quella commissione?

Forse che i compensi e i gettoni di presenza sono troppo ghiotti per poterne farne a meno? O forse perché sta bene loro così?