16 febbraio 2017

E' n'altra è fatta!

Il trattato per il libero scambio tra l'Unione Europea e il Canada il CETA ( si pronuncia si-ta) e' stato approvato oggi dal Parlamento dell'Ue. Il fratello povero del più famoso Ttip
In favore dell'accordo si sono espressi 408 deputati. Duecentocinquantaquattro i contrari e 33 gli astenuti.

Tra le altre cose il Ceta consentira' alle multinazionali il potere di citare in giudizio i governi e minacciare le norme che proteggono l'ambiente, la salute pubblica e i diritti sociali per tutelare i loro investimenti e profitti.
Conosciuto come Investment Court System (Ics)
La norma è meglio conosciuta come gli ISDS, “Investor-state dispute settlement”, o, in italiano, clausole per la “Risoluzione delle controversie tra investitore e stato”. Si tratta di alcune clausole che consentono di fare causa a uno stato davanti a un arbitrato internazionale nel caso in cui un investitore ritenga di essere stato ingiustamente danneggiato.
Ma non è consento agli Stati il contrario!
Il tutto davanti ad un tribunale privato non composto da giudici, ma un arbitrato formato da "Tecnici" su nomina delle stesse multinazionali.

Ancora un altro trattato a tutela del profitto e a protezione delle multinazionali, prima delle persone.

Ma tutto è ormai compiuto?
A livello teorico ancora no. Il trattato dovrà essere approvato da tutti gli Stati membri della UE. Basta solo uno che lo rifiutasse e l'accordo cadrebbe.

Appunto, solo teorico, almeno per quanto riguarda il nostro paese I partiti d'opposizione hanno votano No nel Parlamento Europeo. Vedremo cosa saranno capaci di fare nel nostro Parlamento. Solo chiacchiere , come al solito? Ma sono convinti oppositore o è solo una #messainscena?