16 giugno 2017

meglio allo stomaco che al cervello!

Per Travaglio, come per il M5S, come per la Lega, insomma per tutti coloro che praticano slogan razzisti sul tema, la soluzione sarebbe il rimpatrio!


Naturalmente è solo uno slogan.
Molti di quei profughi una volta riportati nel loro paese, pensate che ci rimangono. I motivi della loro fuga sono tutti la, e se sono scappati una volta scapperanno ancora

Per riportarli occorre che vi siano accordi con quei paesi e molto spesso vi sono due tre governi in lotta fra di loro. Spesso nessun governo, ne autorità
Con chi fare accordi?
Senza parlare dei costi? Travaglio o Salvini si sono fatti due conti di quanti viaggi occorrerebbero per portare quei profughi nei loro paesi, E quanti viaggi occorrerebbero? E viaggi ininterrotti, infiniti, una spola ininterrotta, visti che i profughi sbarcati scapperebbero nuovamente!!

Ma non sarebbe più conveniente , invece, pensare di poter utilizzare il sapere e le conoscenze di quegli uomini e donne (per l'80% hanno una istruzione superiore) insieme agli uomini e donne italiani privi di lavoro in un grande progetto di riprogrammazione del territorio, di cura e manutenzione del territorio, basandosi sulle necessità locali?

Ma questa politica non porta consensi in termini elettoralistici, non sfrutta la paura , non prende allo stomaco i votanti.

Per noi che la pensiamo diversamente non c'è scampo.
E' una guerra persa!