24 luglio 2017

il meno tasse è ugualitarismo?

Nella canea della discussione sulla siccità e razionamento dell'acqua, ( propedeutica alla richiesta che arriverà come soluzione per la sua completa privatizzazione! in culo al referendum) , nei meandri dei mass media specializzati si nasconde la discussione, o meglio dire la presa di consapevolezza resa organica della flat tax ( naturalmente l'inglesismo è d'obbligo, in questi casi)
A voler guardare dietro gli slogan, però, si scopre rapidamente che il “meno tasse” non è “per tutti”. Per chi già oggi paga poco, perché guadagna pochissimo, non cambierebbe praticamente nulla. Per chi paga un po’ di più – fino ai 25-30.000 euro l’anno lordi, tipo 1.600-1.800 euro netti al mese – ci sarebbe un modesto guadagno (un paio di bollette, o poco più). Per chi guadagna parecchio, invece, il risparmio sarebbe direttamente proporzionale alla dimensione del reddito posseduto. Se hai milioni, guadagni (risparmi) milioni. Una tassa uguale per tutti aumenta le disuguaglianze, in una popolazione che non ha un reddito uguale per tutti.


Quando ce ne renderemo conto sarà ormai troppo tardi. La decisione sarà presa e ce la presenteranno come inevitabile.
Problema tecnico o politico?