Ma Calenda sa che per la trattativa ILVA la Arcelor Mittal ha il coltello dalla parte del manico e tutto il governo ha pochissimi margini di manovra. A meno che , non faccia un atto di dignità e coraggio e riprenda l'azienda nazionalizzandola.
Ipotesi questa da marziani, visto il livello di questo ceto politico.
La Ancelor Mittal ha chiesto, o meglio ha messo sul tavolo le sue condizioni,
- Taglio di 4000 licenziamenti,
- acquisto a sandwitch il che le consente di smembrare la fabbrica e portarsi gli impianti più produttivi dove meglio gli aggrada lasciando sul territorio solo quelli absoleti e più inquinanti,
- per i restanti circa 10 mila addetti licenziamento in tronco e riassunzione ( ma solo quelli più giovani ed efficienti e senza grilli per la testa) a contratto con job Act , alcuni,, altri con contratti a tempo determinato e a salario ridotto
- Al governo non resta che o accettare o.....accettare magari mascherando le condizioni capestro con palliativi di tipo semantico lessicale
Ma come se eravamo d'accordo così fin dall'inizio , ha risposto. Sicuramente ci sarà stato qualche malinteso, ma l'accordo era chiaro.
Cosa è successo dunque? Qualche frase mal posta? qualche atteggiamento troppo arrogante?
Di certo quel che vi diranno non corrisponderà al vero,Di sicuro!
