la trattativa a senso unico!

«Bisogna ripartire dall’accordo di luglio, dove si garantivano i livelli retributivi. Se non si riparte da quell’accordo la trattativa non va avanti»
Ma Calenda sa che per la trattativa ILVA la Arcelor Mittal ha il coltello dalla parte del manico e tutto il governo ha pochissimi margini di manovra. A meno che , non faccia un atto di dignità e coraggio e riprenda l'azienda nazionalizzandola.
Ipotesi questa da marziani, visto il livello di questo ceto politico.

La Ancelor Mittal ha chiesto, o meglio ha messo sul tavolo le sue condizioni,

  • Taglio di 4000 licenziamenti, 
  • acquisto a sandwitch il che le consente di smembrare la fabbrica e portarsi gli impianti più produttivi dove meglio gli aggrada lasciando sul territorio solo quelli absoleti e più inquinanti, 
  • per i restanti circa 10 mila addetti licenziamento in tronco e riassunzione ( ma solo quelli più giovani ed efficienti e senza grilli per la testa) a contratto con job Act , alcuni,, altri con contratti a tempo determinato e a salario ridotto
  • Al governo non resta che o accettare o.....accettare magari mascherando le condizioni capestro con palliativi di tipo semantico lessicale
ArcelorMittal, è rimasta "sconcertata" dalla reazione del governo.
Ma come se eravamo d'accordo così fin dall'inizio , ha risposto. Sicuramente ci sarà stato qualche malinteso, ma l'accordo era chiaro.
Cosa è successo dunque? Qualche frase mal posta? qualche atteggiamento troppo arrogante?
Di certo quel che vi diranno non corrisponderà al vero,Di sicuro!