20 febbraio 2018

E' solo uno spettacolo di burlesque

Se si ascolta l'arringa difensiva del De Luca padre per suo figlio dimessosi dall'assessorato e lo si confronta con le intervista con la Raggi per esempio, o con Di Maio sul tema della buona amministrazione non troverete nessuna differenza sul piano del messaggio che si vuole mandare. Al di la della forma, linguaggio forbite e con terminologie appropriate, più sconnesso, sgangherato quello degli altri.
Il messaggio si base su due o tre concetti, perfettamente identici nella sostanza
L'accusa rivolta verso i propri amministratori compagni di partito( e famigliare nel primo caso) è solo frutto di operazioni camoristiche , mafiose . Messe in piedi da giornalisti compiacenti, feccia dell'umanità e della professione.
Lo scopo è quello di discreditare e di rivalsa contro una amministratore(trice) che sta portando avanti una operazione di pulizia e di trasparenza di Onestà contro il malaffare e l'affarismo degli anni precedenti.

Logica dovrebbe portare a concludere, visto il comune nemico e visto le identiche battaglie condotte, che le due amministrazioni dovrebbero essere alleati nella lotta alla corruzione e non avversari che si combattono con riferimenti avvelenati e pungenti.
Gli uni plaudono alle accuse di cui è oggetto il De Luca e gli altri il contrario.

Allora vuol dire che c'è qualcosa che sfugge ai più!!!
E se quei meriti che ognuno di questi amministratori si attribuiscono in realtà sono solo bandierine da appiccicarsi per la conquista dei cortili elettorali altrui??

Come la giri o la rigiri è solo uno spettacolo farsesco di burlesque