28 marzo 2018

Quando il propagandistico si nasconde nel tecnico

Il presidente Boeri che invece di fare il presidente dell'INPS e far funzionare meglio i servizi INPS fa il tecnico governativo ha presentato uno studio "scientifico" in cui vuol dimostrare l'indimostrabile tecnicamente, ma fare solo propaganda politicamente e pro confindustriale . Perché lo fa proprio adesso?
Siamo alla vigilia di un possibile governo fra partiti che , a parole, dicono di voler abolire il Job Act. E quindi si pone la domanda:
il Jobs Act ha funzionato rispetto alle promesse fatte?

E arriva a dire che Si e NO!

Nel senso che Si ha funzionato politicamente, ma non tecnicamente.
Nel suo studio riporta la conclusione che il Job Act ha portato ad un aumento del 50% delle assunzioni , ma anche al 50% dei licenziamenti!
Quindi pari e patta!
Senza aggiungere quanto ci è costato ? Nei primi tre anni dall'entrata in vigore lo Stato ( cioè noi) abbiamo pagato gli incentivi e la decontribuzione per le imprese sopra i 15 dipendenti.
Cosa conclude Boeri?
Che la legge ha funzionato in quanto ha portato ad una impennata delle assunzioni.
Ma che contemporaneamente non ha funzionato perché tutti gli assunti sono stati poi licenziati!

Nel puro stile di esaltare gli aspetti formalmente positivi ( senza dire per chi positivi) e sminuire o tacere su quelli negativi) Questo è il tecnico che gestisce il nostro salario differito!!!!!!