25 marzo 2018

Quanti si sono trovati nelle stesse condizioni di quest'utente ???

Io e altri utenti Vodafone abbiamo ricevuto annunci di aumenti da luglio su rete fissa. Ho segnalato ad Agcom che mi ha detto che è tutto regolare. E’ chiaro che i gestori potranno praticare gli aumenti quando vorranno. Mi chiedo però che senso ha di parlare di contratto, che deve essere rispettato dal solo cliente, perché i gestori possono, un mese dopo averlo stipulato, snaturarlo cambiandone le condizioni. Il cliente se vuole il contratto deve accettare condizioni fuori dalle regole, come la durata che dovrebbe essere di 24 mesi e che invece con espedienti diversi nella forma ma uguali nella sostanza, tutti portano a 48 mesi, spalmando il costo astronomico dei modem, spalmando i costi di attivazione in 48 mesi eccetera. E per rifiutare gli aumenti dovrò mandare raccomandata, rispedire il modem, poi sperare che tutto funzioni come dovrebbe perché c'è una buona percentuale di rischio che i tempi non vengano rispettati e rimanere senza telefono. Quando poi finalmente sei a posto ti arriva la comunicazione del nuovo gestore che a sua volta Ti comunica l'aumento delle tariffe. Fatta salva la possibilità di disdire e ricominciare tutto da capo. È concepibile, giusto, corretto?