5 aprile 2018

Il balletto delle poltrone


A me interessa poco quali siano le forze partitiche che governeranno insieme e nemmeno quali siano gli slogan degli uni e degli altri che alla fine risulteranno , se saranno pienamente rispettati, inapplicabili.

Sono qualunquista? No sono realista e veniamo ai fatti

In Italia lo Stato non spende abbastanza in educazione; inoltre l’investimento pubblico non è sufficiente e, sorpresa delle sorprese, il numero dei dipendenti pubblici è in proporzione minore rispetto alla media dell’area Euro.
Avete ascoltato qualche leader che abbia posto il dito su queste questioni dicendo anche come risolverli?
E sapete perché?
Perché chiunque andrà al governo farà esattamente quello che UE e FMI hanno già deciso per l'Italia.
  1. consolidamento fiscale, cioè un taglio della spesa pubblica, pari al 2% del PIL, da effettuarsi per quattro anni: stiamo parlando di più di 30 miliardi di euro. Sopratutto tagliando le pensioni , per recuperare salario differito dei lavoratori e tagliare la spesa sanitaria sotto la voce iche i politicandi indicheranno con il termine di “razionalizzare”
  2. aumento dell’IVA aliquota del 10% passerà all’11,5% l’aliquota del 22% passerà al 24,2% . Il che comporterà aumento di tutte le tariffe , comprese luce, acqua gas, autostrade etc etc.
  3.  a questo si deve aggiungere gli oltre 80 miliardi di euro che paghiamo per il debito pregresso e solo per interessi, mentre il capitale debito rimane intatto e anzi aumenta
  4. E i 50 miliardi che dal 2019 dovremo pagare a causa dell’accordo per il Fiscal Compact che impone all’Italia il pagamento di 50 miliardi di euro per vent'anni fino a che il rapporto debito/Pil non raggiunge il 60% 
Questo è il quadro economico in cui qualsiasi forza partitica assumerà l’incarico di governo dovrà giocare le sue carte.
Come è evidente tutto gli altri slogan devono rientrare in questo quadro inderogabile siano essi la fine della riforma Fornero,sia esso il reddito di cittadinanza è chiaro anche che i 23 miliardi di euro che ci costa tutta la politica ( in senso volgare) se anche si risparmiassero, sarebbe solo una soddisfazione vendicativa e populista , ma senza effetti e ritorni economici.

Alla luce di quanto detto si crede che sia ancora qualunquista pensare che comunque sia conformato il governo possa essere fondamentale per il ritorno del benessere e degli interessi immediati dei lavoratori Ma anche dei ceti medio e piccoli borghesi? 

Qual'è dunque l'interesse generale in questo quadro??