La realtà e quello che ci fanno percepire come tale!
Se aumentano le aggressioni e le violenze verso negri ed immigrati questo non vuol dire che siamo razzisti e che il razzismo sia in aumento, ma solo coincidenze di sono persone che si trovavano al momento non giusto nel posto non gusto!
I dati de Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (Fra) indica che le aggressioni fisiche agli stranieri si sono moltiplicate. In Germania ce ne sono state 3.500 nel 2016, con 560 persone ferite (tra cui 43 bambini), a cui si aggiungono 243 attacchi a edifici che ospitano migranti nei primi nove mesi del 2017. In Austria ci sono state 50 attacchi a centri per i rifugiati nel 2016. In Italia 1700 nel 2016 e 2500 nel 2017. Ci si può consolare, che nonostante il picco, non siamo primi in questa classifica.
E nonostante che gli sbarchi siano calati dell'80% e che la popolazione immigrata sia diminuita dal 2016 del 44%
E' dunque compatibile considerare l'emergenza migrati una priorità per l'Italia, e invece minimizzare l'esponenziale aumento degli atti violenti verso tutti i diversi e i più deboli?
Eppure episodi come quelli attuali non sono nuovi nel nostro Paese e in Europa.
