ma come ha fatto la Russia a ficcarsi in mezzo a tanti Paesi della Nato da essere finito poi circondato?
Ma rimane pur sempre un Paese imperialista, come gli USA e trattandosi di paese imperialista la sua logica rientra in quella di un paese come tale.
Se solo si pensa che negli anni '60 il mito degli occidentali il tal Kennedy e i suoi consiglieri militari, per poche unità di missili che l'Unione Sovietica aveva installato per difendere il suo alleato Cuba dall'embargo statunitense e dai frequenti attentati a Castro e tentativi di golpe , il mito pacifista arrivo sul punto di scatenare la terza guerra mondiale la prima e forse unica nucleare. Missili avevano la capacità di non arrivare nemmeno al di là di Las Vegas.
Tra l'altro quelle istallazioni e allargamento rompevano il patto stipulato fra USA e Unione Sovietica i quali concordavano che all'abbattimento del muro di Berlino e il ritiro delle truppe Sovietica da Berlino EST avrebbe corrisposto la promessa che la Nato non si sarebbe allargato ad Est , Promessa di marinaio. Come promessa da marinaio fu anche i due accordi di Minsk in cui Francia, Germania e USA garantivano che all'indipendenza dell'Ucraina e alla restituzione di tutte le armi nucleari che qui erano insediate , l'Ucraina sarebbe rimasto neutrale , diventando paese cuscinetto fra est e ovest. Anche questo accordo fini nei cassetti delle promesse da marinaio Fino ad arrivare nel 2014 alla occupazione delle province del Donbass, abitate da popolazione di lingua russa, di tradizione e religione russa e che avevano con un referendum dichiarato l'indipendenza dal potere centrale di Kiev , che con un golpe aveva scalzato il presidente legittimamente eletto. E fu la scintilla per consentire a Putin di occupare queste regioni e liberare i suoi abitanti da oltre due anni di massacri e soprusi da parte delle truppe ucraine del battaglione Azov composto di elementi chiaramente naziste.
Certo si può sempre dire che vi è un aggressore ed un aggredito. Ma chi ha agito per legittima difesa per difendere un diritto proprio da un pericolo attuale di un'offesa ingiusta, a condizione che la difesa sia proporzionata all'offesa. In questo caso si è l'aggredito e chi l'aggressore?
