non saranno ne l'aumento dei carburanti o del gas, che ricade sui lavoratori e consumatori per intero, nè il rincaro dei bene primari e dei viveri di prima necessità nei i trasporti, strade e autostrade, treni, e aerei che anch'essi ricadono alla categoria di cui sopra. I morti e feriti soprattutto in Iran di cui non cadrà nemmeno una lacrima di coccodrillo e di cui non ne può fregar de meno a nessuno ( sono iraniani, e che ci frega, peggio per loro!!) Ma la guerra a distanza fra Usa , ma soprattutto Israele e Iran vedrà la spinta per un cessate il fuoco o una tregua perche l'industria del turismo sta perdendo fior di profitti. Si calcola che TURISMO IN CRISI IN MEDIO ORIENTE: PERDITE DI 600 MILIONI DI DOLLARI AL GIORNO!! Ecco che le contraddizioni fra interessi contrastanti all'interno fra la borghesia dell'industria delle armi e di chi fa profitti in settori collaterali , e quelle legati ad altri settori ad esempio commercio, turismo trasporti costringerà a trovare un nuovo equilibrio e far raggiungere un nuovo punto di equilibrio, Fino alla una nuova prossima rottura. A pagarne le conseguenze in ogni caso saranno sempre le classi lavoratrici
E' il capitalismo bellezza!
