Dopo la vittoria dei verdi e la sconfitta dei laburisti in inghilterra , come se fosse possibile un parallelo con le forze partitiche di quel paese Fratoianni sentenzia: «Serve una connessione con la società
E qui sta tutto il concentrato della sconfitta epocale e storica e l'impossibilità a ritornare ai valori della cosi detta sinistra. L'immagine che se ne ricava da questa esternazione è la separazione fra il ceto partitico e politico e la società o meglio del ceto a cui l partito fa riferimento. Ill Partito non è una cosa e il ceto sociale un'altra cosa e dunque compito del primo e cercare di capirlo, di immaginare bisogni, desideri, esigenze, interpretarli per poi mediarli con gli obblighi con gli spazi che i poteri forti lascia loro. E ogni volta che perdono consensi e voti, come se avessero fatto una scoperta sconvolgente i dirigenti se ne escono con " abbiamo perso il contatto con la nostra gente, "dobbiamo ascoltare e capire la nostra gente".
La politica e i valori coniugata a sinistra è tutto il contrario. Il partito è la nostra gente, e non un 'altra cosa. Lo ripete anche la Costituzione nella definizione del Partito stabilisce che è una associazione di cittadini non che deve interpretare il popolo, non corpo estraneo ad esso e che sono tanto più bravi i dirigenti quanto più riescono a trovare il nesso fra loro e il popolo stesso. NO! Il Partito è una associazione di cittadini che fanno politica portando avanti , nelle istituzioni, le loro esigenze, i loro bisogni , la loro visione della società.
La distanza e la separazione fra ceto partitico e il popolo sta tutto in questo. E la nuova proposta di legge elettorale, ne è lo specchio Ancora una volta , da una parte il partito con il loro ceto di elite che deve interpretare il popolo, e dall'altro la società concreta.
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