MELONI: "NON È IN GIOCO IL MIO DESTINO POLITICO. LA RIFORMA RISOLVE GRAN PARTE DEI PROBLEMI"
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E' arrivato anche per loro la conferma che il voto referendario sarà per la maggioranza che la sostiene una debacle e dunque la Meloni che scema non è e nemmeno masochista pone una barriera fra lei e le sorti della controriforma. Renzi "docet"
Indica la riforma non essenziale ne ideologica come invece sembrava in un primo momento e vuole spostare l'attenzione sui contenuti della riforma. Ma non dice nemmeno uno dei problemi che la riforma risolverebbe. Definita "ignorante" dalla stessa Bongiorno in Parlamento e persino di Nordio entrambi riferendosi a chi indica la riforma come risolutore del problema di efficienze e della lungaggine dei processi. Ora dunque la riforma diventa risolutore di generici problemi, senza indicarne uno che dico uno. Tra la cosi detta opposizione ha nella riforma il motivo di battaglia ideologica , perché ha la coda di paglia nel parlare dei contenuti. Ideologicamente ha nel suo DNA e nelle défaillance di molti esponenti importanti convincimenti contro l'autonomia della magistratura o quantomeno nella sottomissione almeno del CSM al potere politico. E dunque sposta la battaglia più che sui contenuti di principio della riforma sulle conseguenze politiche nella sconfitta de referendum che sarebbe una sconfitta della Meloni e della destra. Sposta la posta nel destino politico della Meloni
Insomma fra le due fazioni il migliore ha la rogna!
