i frutti sono quelli che l'albero ha prodotto
Se la RAI è diventato cortile di casa del governo che deve essere rassettato e pulito al suo volere non ce la si può prendere contro lideologia fascista della Meloni. Ella raccoglie e da terra i frutti dell'albere rincìsecchito per opera dei cosidetti progressisti, oggi finalmente nin più Centro Sinistr, ma finalmente presa alla large Campo Largo appunto. Ad aver la memoria corta è da Renzi che è il governo che decide nomine e programmazione della Rai. Ossia appendice da minicult pop dell'esecutivo. Si certo è stata la Riforma di Gasparri a mettere le mani. MA questa era solo finalizzata a favorire Mediaset e l'apparato industriale della famiglia Berlusconi, È stato Renzi a intervenire politicamente (Legge 220/2015) ponendo fine alla cosidetta lottizzazione, ossia divisione delle reti Rai a seconda dei partiti ( che era già un concetto di pluralismo, anche se partitico) Riforma poi perfezionata da Draghi eliminando l'autonomia dei direttori di rete, che anche se di nomina governativa continuavano ad avere una certa autonomia gestionale. Ricordiamo che questo era il governo espressione dei partiti ( due parlamentari del M5S leader Conte furono espulsi dal Movimento perché contrari a dare la fiducia al governo). Dunqu la Rai è cosi perché così è stato voluto da tutti i partiti. E adesso la meloni non fa che raccogliere i frutti di quell'albero.
Se il melone è uscito nero non poteva che essere cosi
