subalterno ai dogmi del pensiero unico neoliberista

Il nostro Paese sta attraversando uno dei suoi momenti storici peggiori da oltre ottant’anni a questa parte. Non solo perché in preda a un “governo” a mio parere fascista e dunque anticostituzionale,( ed è un dato di fatto , non una valutazione o una opinione) ma anche per l’esistenza di un ceto politico che nel suo complesso, pur con qualche lodevole eccezione, appare del tutto subalterno ai dogmi del pensiero unico neoliberista, atlantista e sionista, e quindi corrotto e guerrafondaio.
Dunque chi considera accettabile i suddetti dogmi, accetta anche il sistema cosi com'è e dunque implicitamente irriformabile perché manca tra l'altro, il soggetto politico capace e volente il suddetto cambiamento . Soggetto politico e forza politica dunque e non la buona volontà del singolo uomo politico.
Dunque il nostro paese come composto da uomini nella sua comunità chiamato popolo e investito di potere del cambiamento o del mantenimento dello statu quo. Ora consentitei la discesa e la caduta di valore, come dice Bocchino la gente non va a votare perchè sa che questo governo è il migliore possibile stante la condizioni e premesse e il cambiamento non è possibile ne voluto. Oppure va a votare per la stessa ragione. Anche in questo dunque votare è perfettamento un orpello, un di più inutile e persino dannoso per la dignità umana Stante la premessa e le condizioni date