La vogliamo proprio fare una manovra finanziaria del popolo ?
Prendiamo la proposta di Sbilanciamoci
Una manovra di 38,851 miliardi di euro. Non aumentiamo l’indebitamento ed il rapporto deficit-pil, sterilizziamo le clausole di salvaguardia.
Prevede
una politica di giustizia fiscale (tobin e digital tax, patrimoniale, rimodulazione in senso progressivo dell’Irpef, ecc) che fa entrare nelle casse dello stato più di 24,5 miliardi di euro e che permette di ridurre le tasse ai due scaglioni più bassi di reddito, dove sono concentrati i lavoratori con più bassi salari e del ceto medio. La nostra spending review propone la riduzione delle spese militari (4,2 miliardi di euro), l’abrogazione delle agevolazioni per le scuole private (337 milioni di euro) . Proponiamo di raddoppiare gli investimenti pubblici (fino a 7 miliardi di euro) per far ripartire l’economia e creare lavoro e una forma di sostegno al reddito (quasi 7 miliardi di euro), che ha caratteristiche diverse dal reddito di cittadinanza. Proponiamo misure alternative sulle pensioni rispetto a “quota 100”: riduzione strutturale dell’età di pensionamento e investimento sulle pensioni dei giovani. Proponiamo di stanziare 4 miliardi di euro per la scuola e l’università (diritto allo studio, offerta formativa, edilizia scolastica, ecc.) e quasi 600 milioni per le politiche culturali, abrogando la misura spot ed estemporanea del “bonus cultura”. Proponiamo un piano di opere utili per l’ambiente del nostro paese: la messa in sicurezza del territorio, la prevenzione antisismica, la lotta all’abusivismo. Vogliamo un welfare dei diritti: non bonus bebè, ma asili nido pubblici (500 milioni di euro). Proponiamo un aumento di 900 milioni di euro per il Fondo politiche sociali e l’abolizione dei superticket. Serve un impegno più forte sui temi della disabilità e per questo proponiamo uno stanziamento di 280 milioni per il supporto dei Caregiver familiari e risorse maggiori per progetti individuali per una maggiore autonomia delle persone con disabilità. Contro la criminalizzazione dei migranti e della solidarietà proponiamo un fondo aggiuntivo di 400 milioni di euro per l’accoglienza e per le politiche abitative un piano di 1,1 miliardi di euro per abitazioni sociali senza consumo di suolo. Insieme a tutto ciò proponiamo tante specifiche misure per promuovere l’altreconomia e 1,5 miliardi di euro per la cooperazione allo sviluppo e 252 milioni di euro per il servizio civile
naturalmente c'è popolo e popolo
