Adesso li dovremmo aiutare a casa loro,



Nel porto di Hudayda Yemen non si spara da un mese. La tensione nel resto però del paese rimane alta. E pare destinata ad aumentare.E non solo tra insorti huthi, considerati vicini all’Iran, e forze lealiste, appoggiate dall’Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti. Anche la branca yemenita di al-Qa’ida (Aqap) continua a operare e a far sentire la propria presenza nel centro e nell’est del paese. Così come persiste l’attività aerea americana, con droni sparati contro membri qaidisti (o presunti tali). E nello scenario yemenita è coinvolto in prima linea anche l’Egitto, da sempre interessato ad assicurarsi un’influenza nel mare che conduce a Suez e da lì poi al Mediterraneo orientale.

L'esercito di civili donne e bambini fuggitivi e profughi sono destinati ad aumentare . Ma l'europa fa finta di niente e lascia che la guerra mieta vittime e profughi. Se ne accorgeranno quando questi nuovi dannati della terra arriveranno sulle rive del Marocco, della Turchia nel Mediterraneo. Allora si leveranno i muri e le barriere di odio e di barbarie!
E ci diranno aiutiamoli a casa loro!!! Adesso li dovreste aiutare , fermando quella guerra. Non quando saranno solo parole e slogan ideologici