Il NO è alla sottomissione dei poteri al potere esecutivo.


 più passa il tempo ( ed è per questo che il governo ha indetto la data delle elezione il prima possibile, e non si è smosso da quella decisione anche se accortezza avesse voluto con la presentazione delle firme popolari , di spostarla più in là, e sempre più gente si informa e decide con razionalità e discernimento le ragioni del Si e quelle del NO. Ma soprattutto le motivazione vere di questa riforma Costituzionale che mina una delle radici e fondamenti di una democrazia liberale La separazione dei poteri di uno Stato. Ma più passa il tempo e più la maggioranza perde l'auto controllo e soprattutto il ministro Nordio si lascia andare in enunciati che vanno tutte in direzione delle ragioni del NO e svela la propaganda pregna di falsità di quelle del SI. E si arriva persino minacciare di denuncia l'associazione dei magistrati l'ANM se non sveleranno i nomi dei sottoscrittori , liberi cittadini, che hanno aderito al comitato per il No, con l'accusa di sovvenzionare l'associazione dei magistrati privano di fatto l'autonomia della stessa . Niente invece si dice di chi sovvenziona il Comitato per il SI. Siamo arrivati alle comiche e questo succede quando "l'acqua è poca e la papera non alleggia e annaspa." E in questa acqua stagna sta annaspando sempre più tutto il Governo su più fronti. e sarebbe sufficiente una opposizione appena appena dignitosa per dare una spintarella e far cadere tutta l'impalcatura.

Ma il problema è che il crollo di questa impalcatura coinvolgerebbe tutti i partiti e le forze che sorreggono questo sistema fradicio!