L'applicazione dei principi , ossia il valore etico, norma morale sta alla base di un ordinamento statale, di una società e che guida il comportamento di una persona, dunque sono i fondamenti, le cause originarie o le regole guida su cui si basa un sistema, una dottrina o il comportamento umano. Quando diventa invece come la pelle degli attributi maschili ossia varia e si applica a seconda delle convenienze e dunque dei tornaconti allora è la fine della covivenza umana , della stessa convivenza civile
Come dice Taiani ministro degli esteri del Governo Meloni e capo del partito berlusconiano: "Il diritto internazionale vale a seconda dei casi"
Secondo questi principi il paese che invade un altro paese deve essere condannato e sanzionato senza se e senza ma. E giustamente la comunità internazionale , meno qualche paese, ha inflitto ben 20 sanzioni economiche alla Russia di Putin per l'invasione dell'Ucraina. A maggior ragione tale principio sanzionatorio deve valere per chi commette crimini di guerra o genocidio a seconda di come si vuol applicare il termine ,ma che ha alla base l'uccisione di bambini , donne distruzione di un intero Paese a cominciare dalle risorse idriche, mediche e di sopravvivenza fisica deve valere il principio senza se e senza ma.
Ma nel caso di Israele vale l'eccezione È stato invaso un paese sovrano: il Libano e si sta commettendo atrocità senza limite, senza che vi sia una guerra di un esercito contro un altro in atto. Al contrario invece tra Russia e Ucraina. E una mattanza si sta compiendo ancora verso un intero popolo quello palestinese, Ebbene quei principi che vale nel caso di Russia e Ucraina, sono invece disattesi un miglione di volte di più tra Israele e paesi sovrani limitrofi e verso un intero popolo , all'improvviso quei principi non vengono applicati, Come dice Taiani , "dipende dalla convenienza" Costui è colui che per protesta dice di aver chiamato Israele ( Israele chi? ) chiedendogli di smetterla, "Adesso basta" e cosa ti hanno risposto?. Hanno riagganciato! Taiani ministro del governo Meloni e leader del partito belusconiano.