Come mai i decreti sicurezza non riguarda mai la violenza sui deboli e sulle donne?
se uccidi i tuoi aggressori , li insegui, e gli spari alle spalle mentre loro scappano e legittima difesa e licenza d'uccidere? la difesa è reagire all'atto di aggressione o anche quando non vi è più tale pericolo?E la responsabilità di tante aggressioni subite senza che mai ci sia stata una indagine vera sui tuoi aggressori o sulla sicurezza per le strade è tutta dei rapinatori, e vi è anche la responsabilità per non aver protetto e difeso il cittadino e portata sicurezza per le strade?
La sicurezza è sempre repressione o sopratutto prevenzione?
E come mai la domanda della legittima difesa è invocato sempre quando si tratta di furto o rapina, e mai quando la violenza è perpetuata sui deboli e indifesi
In questi ultimi 10 anni governi diversi di tutti i colori e sotto tutte le bandiere hanno emanato ben 7 decreti o disegni legge sula sicurezza
Governo Conte I (2018-2019)
:Decreto Sicurezza bis (D.L. 53/2019 Legge 77/2019)
Decreto Sicurezza e Immigrazione (D.L. 113/2018 convertito nella Legge 132/2018)
overno Meloni (2022-2026):Decreto Sicurezza 2026 (D.L. 23/2026 convertito nella Legge 54/2026)
Decreto Sicurezza / Sicurezza Penitenziaria (D.L. 48/2025
Tutte hanno inasprito le pene, aumentati, gli anni di galera in caso di cattura. Siamo i primi paesi della UE per numero di addetti alla sicurezza e alla repressione in percentuale sui cittadini, 397 ogni 100mila abitanti. Numero che è destinato ad aumentare con la nuova legge che dispone l'assunzione di altri 20 mila agenti e aumento di stipendi e indennità, privileggi e minor anni di contributi e anni d servizio per andare in pensione. Mentre il numero di condannati per furti e rapine sono 49 ogni 100 mila abitanti
Ognuna di queste leggi si concentra particolarmente avendo come autori di questi reati , stranieri e immigrati. Ma gli stessi dati del Vimiale indicano che
Gli stranieri sono sovrarappresentati in alcune categorie di reati, come furti (circa 50% delle denunce), rapine (52,5%) e violazioni della normativa sugli stupefacenti (31,5%).
Per reati gravi come omicidi di criminalità organizzata o associazione mafiosa, gli italiani prevalgono (96,8% per associazione mafiosa).
Le violenze sessuali vedono una quota significativa di stranieri (44% secondo il Viminale), ma gli italiani restano la maggioranza (56%).
Siamo il paese UE ad avere la parcentuale di affollamento di carceri fra i maggiori in Europa.
E un dato è molto significativo. Italia: la recidiva per i condannati di furto e rapina è del 50-60% Istituti specializzati come il CNEL stimano Nei modelli virtuosi di reinserimento (come il carcere di Bollate), questo tasso scende sotto il 18%
Nei reati di strada come furti e rapine, invece, le denunce si dividono quasi a metà tra italiani e stranieri. I reati si concentrano soprattutto nelle grandi città come Milano, Roma e Firenze Autori di borseggi, scippi e rapine a mano armata.. Spesso sono persone con problemi di tossicodipendenza o senza fissa dimora I milori che delinquono sono in aumento del 30%
Se si fa del concetto della sicurezza dei cittadini una questione ideologica e preconcetta per fini elettorali e di potere e consenso avremo sempre più reati, sempre più impuniti per altri tipi di reati, carceri sempre più affollati per reati di minore gravità e di maggiore effetto propagandistico.
.jpeg)