Serve solo una cortina fumogena! E cadono tutti nella trappola


 Per carità la direzione della Rai, non certo by partigian e non certo non schierato politicamente, ma in ogni caso dopo la riforma Renzi della Rai hanno tutto il potere di sostituire il caporedattore di una trasmissione di inchiesta, anche se ha alti indici di ascolti, anche se nonostante tutte le querele ricevute è sempre uscito pulito come un angioletto anche se la trasmissione è indicata come essere a senso unico, che fino a prova contrario non è un reato ne deontologicamente non scorretto a menoo che non sia accusato di faziosità e come tale querelato e condannato . In ogni caso è nelle facolta della direzione RAI. Che però non può esimersi dall'essere giudicato un attentato alla libera informazione e far ulteriormente scivolare nel fondo delle classifiche ( e già occupiamo il 56esimo posto) Ma ognuno si prende le conseguenze delle sue scelte e se ne porti ilc arico.

Come d'altra parte sono le motivazione che lasciano qualche dubbio di coerenza, di lofgica redazionale. Perché una cosa , legittima, sarebbe è dire " i contenuti sono contro la linea politica redazionale dell'azienda " e ci starebbe, oppure "qui comandiamo noi è nelle nostre facoltà e pertando esoneriamo il redattore che non riscuote più la nostra fiducia " e anche questo ci starebbe.
Ma dire che la vittima come è nell'inchiesta della magistratura che lo definisce "incolpevole e a sua insaputa " è esonerato " a causa di una serie di relazioni e scambi giudicati "opachi" dall'azienda" è il massimo dell'ipocrisia e la toppa peggiore del buco. !!
Meglio sarebbe se avessero detto "È basta qui comando io e voi non siete un cazzo" sarebbe più coerente, Ma una azienda pubblica che opera cosi verso Ranucci e non ha detto nulla delle amicizie di Delmastro viceministro alla giustizia che aveva rapporti di affari con un prestanome della camorra? O finto attentato inscenato da Belpietro allora direttore di Libero poi rilevatosi finto a cui lordine dei giornalisti nulla fece e che è ancora in circolazione e dirige ancora giornali di Angelucci?

Che sia tutta una scusa, e per me anche l'attentato è stato architettato ad arte da parte di ambienti della destra a cui Ranucci e la trasmissione da parecchio fastidio per trovare la scusa e farlo fuori. E achi rivolfgersi se non a quel faccenderie noto negli ambienti Berlusconiani come Lavitola. procacciatore di olgettine per il boss? Un personaggio che usa l'amicizia come una due di picche nel gioco a poker , ma che fa sembrare che sia un asso di cuore. E il gico è fatto. Il tutto serve per gettare un po di merda sul personaggio e il metodo Boffo diventa un gioco da ragazzi! Naturalmente serve una catena mediatica per costruire il castello e chi meglio della catena Angelucci e Tele Meloni?