Sottoscivete crediti di guerra Eia Eia allalà!


 E intanto il Parlamento voterà per i crediti di guerra! Ora si chamano Safe Nella moda di americanizzare anche il concetto più antico e strumento di profitto per le industrie delle armi e strumento di morte . Il governo chiede 15 miliardi che lo Stato deve accollarsi, o meglio il popolo e i lavoratori devono accollarsi, rinunciando ancora ai suoi bisogni più elementari, Salute, Scuola, trasporti, e una vita dignitosa . Le truppe nel silenzio assordante di Parlamento, maggioranza e opposizione lo Stato italiano le ha già inviate nei teatri di guerra con la pezza a colore di difesa degli alleati, principali aggressori, in realtà ad uno Stato sovrano, che per quanto torturatore e tiranico, è pur sempre nello schema dell'aggredito nello schema binario di aggressore /aggredito, Che per la classe dominante vale a corrente alternate, una volta si, un'altra no.


Se il popolo italiano ha ancora un bricciolo di dignità e di orgoglio deve rifiutare questo altro sopruso computo ai suoi danni, deve chiedere il rispetto della Costituzione che impone il rifiuto della guerra come srumento di sopraffazione, deve come un solo uomo imporre la pace, e il rispetto di una vita dignitosa e della sua volontà. Con strumenti e mezzi di emergenza e di assolutà necessità!