La sanità pubblica italiana è tra le meno finanziate tra le economie sviluppate. Nel 2025 l’Italia si colloca al 15° posto tra i Paesi europei Ocse e ultima nel G7 per spesa sanitaria pubblica pro-capite. La spesa complessiva si attesta al 6,2% del Pil, in calo rispetto al 6,3% del 2024 ben al di sotto 7,1% della media Ocse. Un deficit strutturale che mette a dura prova il Servizio Sanitario Nazionale, generando disuguaglianze territoriali e sociali, liste d’attesa insostenibili e un aumento della spesa sanitaria privata da parte delle famiglie.
Il Governo indica nelle Regioni la colpa delle mancaze le regioni girano le colpe nel mancate risorse finanziaria da parte deolGoverno ilquale risponde con numeri con segno positivo ma rispetto all'anno precedente e non rispetto al PIL che invece sono di segno negativo e rispetto all'inflazione.
Di certo c'è che il governo ha annunciato un aumento progressivo degli organici di Esercito, Marina militare, Aeronautica e 𝘾𝙤𝙧𝙥𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙎𝙖𝙣𝙞𝙩𝙖̀ 𝙢𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖𝙧𝙚 fino a 40.000 unità entro il 2033.
Allora i soldi non ci sono oppure quelli che ci sono sono destinati ad altre priorità CHe si cominci a capire dov'è la verità!
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