22 novembre 2008

Manifestazione Contro la violenza alle donne

Sono le 14.00 , arrivo a piazza Navona lascio lo scooter e mi incammino verso Piazza Venezia. Del corteo nessuna traccia. Prendo via Cavour , mi siedo , ma del corteo nessuna traccia. Ormai sono le 15,30 sono ormai a piazza Esquilino e sento delle voci un paio di toni in su. Li riconosco , sono le voci, le urla di donne, ed ecco apparire "Le streghe son tornate!!!" Uno della pula dice qualcosa mostrando il suo tonfa riferendosi alle donne , non ho capito, ma solo intuito, lo guardo di sbieco, ci guardiamo in cagnesco, " pezzo di m..." sussurro, ma non mi fermo , sento la sua voce che mi chiama. Accelero il passo, mi allontano. Prendo la macchina ed incomincio a scattare foto. Le facce , qualcuna è nota, anche se non le conosco, altre sono giovani, nuove, diverse, alcune sorridono, altre sono grigie, incazzate. Continuo a scattare, mi avvicino a loro. Mi sento un pesce fuori dall'acqua e loro mi fanno sentire estraneo. Ma io sono con loro, mi sento colpevole per tutto il genere maschile, ma io sono con loro, mi sento vicino a loro, alle loro sofferenze, alla loro angoscia, anche se non potrò capirle fino in fondo. Da un camion una speaker parla di una giovane tarantina, Maddalena, morta due volte una uccisa dai suoi stupratori, l'altra suicida. Ora ci sarà il processo, ma i loro stupratori , figli di boss della camorra sono troppo potenti , son forti perché malavitosi, e perché maschi in una società maschilista. Taranto, la mia città anch'essa due volte morta, una volta dalla fabbrica che ammazza in fabbrica ed ammazza perché avvelena chi nella fabbrica non c'è , e morta dalla violenza malavitosa, dalla camorra. Un volto mi riporta alla realtà, è forte, volitiva , zigomi alti, occhi vivi piccoli e mobili. La bocca è carnosa, il mento squadrato , ma piccolo è sporgente. Click , ma ho perso l'attimo fuggente, ed ho ripreso solo la nuca. Si è voltata, poi si avvicina con fare deciso. Ecco là , ora mi mena!! Mi dice con poche parole che non è il caso di farle la foto " nù me và" e devo cancellarla , là , subito, davanti a lei. Come sempre mi succede sotto pressione, mi incarto, non mi ricordo più come fare a cancellare una foto, smanetto, premo menù, avanti , dietro, niente non c'è verso. Allora tento di bluffare, premo un tasto e dico " Ecco fatto" Mi ha creduto, oppure non mi dà retta visto quanto sono imbranato!!! Intanto il corteo va , e si arriva a Piazza Navona. Non sono tante, ma son decise e convinte, determinate , pronte e battagliere!!! La crisi anche loro non la vogliono pagare!!!!
Zag(c)

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