13 gennaio 2009

Ricordando de andrè tenuto sotto controllo per 10 anni

Mi fà piacere che ci si scandalzzi , in tv , sui giornali perbenisti dello stato di soggetto pericoloso da parte della polizia. Ma vi ricordo che tutti in quegli anni, noti e meno noti, per il solo fatto di essere nel sindacato o di appartenere o addirittura di militare in una organizzazione extraparlamentare era sotto sovverglianza. In quegli anni, credo fosse il 70, un funzionario della Digos , lo vidi allo sposalizio di un mio amico e conoscente. Era un parente della sposa. Mi ricordo che involontariamente ci salutammo , era un volto noto negli ambienti . Dopo alcuni giorni, il mio amico mi fece sapere che ero schedato come soggetto eversivo.  Partii per il militare e conobbi un avvocato , recluta come me, ricordo d i  Crema si diceva socialista massimalista , poi diventato famoso giornalista. Trovai la sia firma su Panorama . Poteva fare l'ufficiale di complemento, ma aveva preferito fare il soldato semplice  Egli ,  finito il car ,  fu destinato in fureria al comando di battaglione , io con meno credenziali, finii a far da sentinalla alla caserma .  Dopo qualche mese, eravamo sempre in contatto, uscimmo in libera uscita insieme, e fra una birra ed una pizza mi disse che aveva trovato nello schedario   la mia scheda personale, con un'informativa dei carabinieri in cui risultavo come "soggetto pericoloso, violento, simpatizzante con gruppi eversivi pronto alla sovversione delle istituzioni" ( non ricordo il testo completo , ma il senso era questo , ricordo il senso delle sue parole, col sottofondo di Lady Jane dei Rolling Stones ) ..  La scheda era seguito da un rapporto dettagliato di tutti i miei spostamenti per ragioni politiche, raduni, manifestazioni a cui avevo partecipato . seminari, contatti, freguentazioni  ecc ecc. Ora io , per carità, non ero certo noto e conosciuto come De Andrè, uno che aveva cantato di bombaroli e di anarchia,  avevo partecipato a qualche sciopero, a qualche occupazione di scuola, qiualche picchettaggio di fabbriche  e come me migliaia di giovani tenuti sotto libertà vigilata, allora ed ancora oggi.  Avevo insomma sognato un mondo diverso e lottavo a quel mi oideale, a quel mio sogno o utopia. Avevo subito aggressioni e di "mazzate" ne avebvo avuto tante , ma tante ( non sapevo "fare a botte" e nell'attimo di scagliar un cazzotto mi fermavo per paura di far del male)    Negli anni '90 faldoni di rapporti segreti vennero ritrovati , gettati nelle pattumiere delle vie di Roma, e tanti nomi di "vigilati speciali" furono svelati. Allora come ora migliaia sono giovani e meno giovani ancora "vigilati speciali" , ma i ben pensanti, le anime belle allora come ora pensano che siamo in uno stato di diritto e queste cose non succedono nella nostra "democrazia occidentale" salve poi nei decennali di poeti maledetti, scoprire e scandalizzarsi, ma col sorriso sulle labbra come se fosse una burla,  uno scherzo di qualche burlone burocrate del Viminale, che abbiamo gli angeli custodi e le spie e agenti segreti , e quando scoperti , questi,   vengono pure eletti nel parlamento italiano e seppur radiati dall'ordine dei giornalisti, continuano a scrivere su giornali padronali.
Zag(c)
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